TLC. Roaming, le compagnie si adeguano all’eurotariffa

Per chi userà il telefonino all’estero, quest’estate ci saranno risparmi. Le compagnie telefoniche italiane (Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia), infatti, si stanno adeguando in questi giorni all’eurotariffa, il tetto di prezzo che un operatore può applicare per le chiamate effettuate o ricevute all’estero in un Paese dell’Ue, stabilita dalle nuove regole sul roaming varate in sede europea.

I primi ribassi sono arrivati ieri con Vodafone, oggi, invece, è il turno di Wind, Tim si adeguerà a partire dal prossimo 6 agosto, mentre 3 Italia attende la scadenza del 30 agosto.

L’eurotariffa prevede che l’operatore non possa superare 0,588 euro al minuto per le chiamate effettuate e 0,288 euro al minuto per quelle ricevute. Si tratta di valori che devono comprendere tutti gli elementi fissi (quindi niente scatto alla risposta) e non sono previsti costi di attivazione. E’ poi stato predisposto un preciso calendario per un ulteriore taglio nei prossimi anni: i tetti massimi, infatti, diminuiscono a 0,552 euro e a 0,516 euro per le chiamate in uscita, e a 0,264 euro e 0,228 euro per le chiamate in entrata, rispettivamente entro il 30 agosto 2008 e il 30 agosto 2009. La manovra tariffaria lascia ampie libertà di manovra agli operatori, che possono proporre tariffe di vario tipo agendo sulle ore del giorno o sul Paese visitato, purché i valori siano inferiori o uguali a quelli indicati.

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