TLC. Roaming, mercoledì prevista l’approvazione dell’Europarlamento

L’Europarlamento approverà mercoledì il regolamento sul roaming con una serie di tariffe che prevedono telefonate e sms più economici a partire da luglio e una navigazione internet da cellulare meno cara. È quanto rende noto il Parlamento europeo: il prezzo massimo per chiamare dall’estero scenderà gradualmente a partire da luglio, fino a 0,35 centesimi al minuto nel 2011, contro gli attuali 0,49. E sugli sms, taglio sulle tariffe già da quest’estate: massimo 0,11 € per un messaggio all’estero, contro 0,29 oggi. "Spero che tutti i gruppi politici sosterranno un accordo rapido con il Consiglio, in modo che i consumatori europei potranno beneficiare delle nuove tariffe già a partire da quest’estate": è quanto ha detto la relatrice rumena Adina-Ioana Vălean, del gruppo liberal-democratico. Il testo deve ancora passare sul tavolo dei Ministri delle telecomunicazioni per l’ultimo via libera entro giugno.

Il compromesso raggiunto con il Consiglio dei ministri, che verrà presentato in aula e votato questa settimana, renderà possibile l’applicazione del regolamento già da quest’estate. Ecco le nuove tariffe massime per il roaming:

  • da luglio 2009: massimo 0,43 € al minuto (IVA esclusa) per chiamare in roaming e 0,19 € per ricevere.
  • da luglio 2010: massimo 0,39 € per chiamare e 0,15 € per ricevere.
  • da luglio 2011: massimo 0,35 € per chiamare e 0,11 € per ricevere.

Il Parlamento ha insistito sulla necessità di tariffe più trasparenti per collegarsi a internet dall’estero. Quindi, la Ue ha deciso di fissare tetti massimi anche per navigare e scaricare online dal cellulare all’estero:

  • da luglio 2009: massimo 1 euro per megabyte trasferito/scaricato (IVA esclusa)
  • da luglio 2010: massimo 80 centesimi per megabyte
  • da luglio 2011: massimo 50 centesimi per megabyte.

 

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