TLC. Roaming, valutazione Ue: “In Italia Wind non ha risposto”. Ma la compagnia smentisce

Eurotariffe di roaming: Telecom, Vodafone e 3 Italia hanno rispettato i tempi per presentare le proprie offerte ai clienti e tutte prevedono 49 centesimi al minuto per le chiamate effettuate e 24 centesimi per quelle ricevute, Iva esclusa, in linea con i tetti fissati da Bruxelles. Wind invece non ha risposto alla Commissione europea. A un mese di distanza dall’entrata in vigore del regolamento europeo sul roaming, che impone una riduzione delle tariffe fino al 70%, la Commissione ha pubblicato nel suo sito internet una valutazione comparativa delle tariffe applicate dai vari operatori di telefonia mobile nei 27 Stati.

Immediata la risposta di Wind, che dichiara: "Abbiamo applicato tempestivamente l’Eurotariffa per il roaming internazionale". La compagnia telefonica precisa che la Commissione Ue "sta aggiornando il proprio sito internet, riportando la corretta informazione sull’ottemperanza anche di Wind in riferimento all’applicazione delle tariffe". Wind ricorda anche come "molto prima di altri operatori, ha adeguato in automatico dal 30 luglio le proprie tariffe, sia per le telefonate effettuate che per quelle ricevute dall’estero".

La maggior parte degli operatori ha rispettato il regolamento dell’Ue proponendo ai clienti la nuova eurotariffa: tariffe inferiori a 0,49 centesimi di euro al minuto per le chiamate effettuate all’estero e a 0,24 centesimi per le telefonate ricevute all’estero, IVA esclusa. Molti operatori hanno proposto l’eurotariffa fin dall’inizio del mese di luglio, mentre altri hanno atteso la fine del mese (la scadenza era infatti fissata al 30 luglio). Alcuni operatori, rileva la Commissione, propongono anche tariffe inferiori al tetto massimo comunitario o nuovi piani tariffari comprensivi dei servizi di roaming. "L’attuazione del regolamento da parte degli operatori – scrive dunque la Commissione in una nota stampa – sembra procedere senza intoppi, anche se alcune offerte poco trasparenti rischiano di privare i consumatori dei vantaggi derivanti dalla nuova regolamentazione comunitaria". In caso d’infrazione, rileva la Commissione, il nuovo regolamento comunitario sul roaming prevede che le autorità di regolamentazione nazionali possano imporre sanzioni "efficaci e dissuasive".

"Oggi, a solo un mese di distanza dall’entrata in vigore delle nuove normeeuropee sul roaming internazionale, circa il 50% dei consumatori europei può già fruire di tariffe sostanzialmente ridotte. Gli effetti combinati della regolamentazione e dell’applicazione anticipata delle tariffe regolamentate da parte dell’industria, su base volontaria, sembrano comportare per i consumatori i vantaggi previsti dal Parlamento europeo e dal Consiglio dei Ministri dell’UE": è quanto dichiara Viviane Reding, Commissaria europea per le telecomunicazioni. "Mi compiaccio in particolare del fatto che molti operatori abbiano proposto la nuova eurotariffa all’inizio del periodo estivo e che altri pratichino già tariffe inferiori ai massimali stabiliti dal regolamento. Soltanto in pochi casi, che costituiscono l’eccezione piuttosto che la regola, riscontriamo dei tentativi di ritardare gli effetti positivi del regolamento mediante pratiche non trasparenti o persino contrarie ai principi della concorrenza". La Commissione ha inviato un questionario a 95 operatori di telefonia mobile per sapere esattamente quando, nel corso del mese successivo all’entrata in vigore del regolamento comunitario, hanno proposto ed applicato l’eurotariffa, e quale tariffa hanno applicato. E finora ha ricevuto risposte da 74 operatori.

Gli operatori sono tenuti a proporre l’eurotariffa ai loro clienti entro il 30 luglio. Se il consumatore accetta l’offerta, l’operatore dispone di un mese al massimo per applicare la tariffa. In caso di mancata reazione, il consumatore beneficerà automaticamente dell’eurotariffa a partire dal 30 settembre. I risultati dell’indagine della Commissione sono in genere positivi: alcuni operatori di telefonia mobile hanno proposto ed applicato l’eurotariffa fin dal 1° luglio o all’inizio del mese; diversi hanno applicato automaticamente l’eurotariffa ai loro clienti, che fruiranno quindi di tariffe migliori non appena possibile; l’eurotariffa più bassa registrata finora è di 31,5 centesimi di euro al minuto per una chiamata effettuata all’estero e di 12,6 centesimi per una chiamata ricevuta all’estero su cellulare. Alcuni operatori propongono inoltre piani tariffari speciali che possono risultare vantaggiosi per i consumatori che ricorrono spesso ai servizi di roaming.

Ci sono anche situazioni negative. A Cipro un operatore proporrà l’eurotariffa soltanto a partire dal 30 agosto, in evidente violazione del regolamento dell’UE. "In Belgio – denuncia la Commissione – un operatore di telefonia mobile ha inviato ai suoi clienti, a fine luglio, un SMS per informarli dell’applicazione automatica dell’eurotariffa a partire dal 30 settembre 2007. L’offerta vera e propria, che consentirebbe ai consumatori di beneficiarne fin dal 30 agosto, compare soltanto nel sito Internet dell’operatore". Nessuna risposta dalla Lettonia, una sola dall’Estonia, in Finlandia due operatori mancano all’appello.

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