TLC. Servizi non richiesti, Confconsumatori “diffida” Telecom

Confconsumatori ha inviato una diffida a Telecom, invitando l’azienda a voler cessare i comportamenti scorretti tenuti contro gli utenti, avvertendo che, "in caso contrario, procederà con azione inibitoria". L’associazione ha registrato molti malcontenti tra i consumatori per il servizio offerto da Telecom, in particolare l’attivazione di servizi non richiesti, l’addebito in bollette di somme non corrispondenti al reale traffico telefonico, l’applicazione di costi diversi da quelli previsti, senza il consenso degli utenti.

L’associazione pertanto richiede che Telecom cessi tali condotte, che rappresentano un divario tra ciò che è stato affermato ai tavoli di confronto e pubblicamente da autorevoli dirigenti, ed il comportamento effettivo verso i consumatori. "Sono ormai all’ordine del giorno le sospensioni ingiustificate della linea telefonica senza preavviso, si legge dalla nota – l’addebito di penali infondate ed il mancato tempestivo rimborso di risarcimenti o indennizzi. Ne sono prova anche le numerose sentenze ottenute da Confconsumatori in tutta Italia, da Brindisi a Genova, da Cascina (Pisa) a Carini (Palermo), e dalle altre associazioni di tutela dei consumatori.

Confconsumatori auspica che Telecom "accolga la presente richiesta e renda effettiva la tutela e la garanzia ad una corretta informazione per tutti gli utenti, adottando concretamente una condotta trasparente e coerente con quanto dichiarato".

 

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