TLC. Sms, da gennaio tariffe più basse

Tariffe per gli sms non superiori a quelle previste nel Regolamento comunitario (11 cent. + IVA); tariffazione al secondo per i clienti che lo richiederanno: sono queste le principali novità che i consumatori italiani avranno a disposizione entro gennaio. L’Agcom ha accettato le proposte degli operatori che garantiscono ai clienti il servizio senza costi aggiuntivi a tariffe allineate al tetto comunitario sugli SMS e a piani tariffari al secondo, che dovranno essere stabilmente offerti. E’ questo il requisito minimo di trasparenza che l’AGCOM aveva richiesto in applicazione di un principio che, prima di essere giuridico, è di buon senso, tale cioè da garantire che il cittadino italiano non sia posto in alcuni casi in una paradossale situazione di svantaggio rispetto a chi spedisce gli sms dall’estero.

Ciascun operatore implementerà in maniera differente la nuova offerta: alcuni adeguando i piani tariffari, altri offrendo la migrazione gratuita a nuovi piani tariffari coerenti con il regolamento comunitario. Spetterà ai singoli operatori comunicare alla clientela le offerte.

Il Consiglio dell’AGCOM ha quindi deliberato l’avvio di una consultazione pubblica su regole di trasparenza e controllo della spesa nel settore della telefonia mobile.

In particolare il Consiglio ha anche deliberato di sottoporre a consultazione pubblica una serie di soluzioni tecniche per migliorare la trasparenza delle condizioni di offerta nel mercato dei servizi dati in mobilità (chiavette, telefonini avanzati), al fine di contrastare il fenomeno degli addebiti poco chiari particolarmente onerosi in bolletta a causa di consumi inconsapevoli (bill shock).
La proposta prevede la predisposizione di sistemi di allerta più efficaci di quelli attualmente impiegati (SMS, messaggi di posta elettronica, finestre pop-up sul personal computer), che informino tempestivamente il cliente prima che venga consumato l’80% del traffico residuo. E’ previsto in particolare un blocco del credito o dei volumi di consumo, da indicare a cura del cliente, per tutelare quest’ultimo da modalità tecniche di configurazione dei terminali o di utilizzo delle reti che si sono rivelate particolarmente esposte a un’escalation dei consumi.

"E’ rilevante il risultato ottenuto oggi dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che vede ribadito l’impegno da parte degli operatori di telefonia mobile ad abbassare il prezzo massimo degli sms. Viene così riconosciuto il valore dell’indagine del Garante per la sorveglianza dei prezzi avviata nel marzo scorso su indicazione del Ministro Claudio Scajola in base ad alcune denunce dei
consumatori e conclusa due mesi fa", ha affermato Roberto Sambuco, garante dei prezzi,

Sambuco ha poi ricordato che "sull’accoglimento delle richieste fatte dal Garante dei prezzi di allineare il costo massimo degli sms al tetto europeo di 13 centesimi e di prevedere almeno un’offerta voce con tariffazione al secondo, c’era già stato un fattivo riscontro nei nuovi pacchetti offerti
dagli operatori di telefonia mobile. Il loro odierno impegno formale di fronte all’Autorità di settore, dimostra che la costruttiva collaborazione tra istituzioni e tra queste ed il mercatopuò solo produrre effetti positivi sul fronte dei prezzi a beneficio dei consumatori".

 

 

Comments are closed.