TLC. Spot, Agcom adotta regolamento: entro 30 giorni volume più basso

La Commissione servizi e prodotti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduta da Corrado Calabrò, ha approvato oggi un provvedimento che detta misure urgenti per l’osservanza delle disposizioni in materia di livello sonoro delle trasmissioni pubblicitarie.
La differenza di potenza sonora fra spot e programmazione non potrà superare il limite di tolleranza del 15%. Per le verifiche l’Autorità si avvarrà della collaborazione dell’Istituto Superiore delle Comunicazioni. Le emittenti avranno 30 giorni per adeguarsi. Successivamente in caso di accertate violazioni, l’AGCOM applicherà le sanzioni previste dall’art.51 del Testo Unico della radiotelevisione in materia di pubblicità. E’ prevista, inoltre, l’apertura di un tavolo tecnico con le parti interessate per stabilire, entro sei mesi, una serie di ulteriori parametri tecnici.

Nel luglio scorso, l’Autorità aveva stabilito il divieto di diffondere pubblicità con una potenza superiore a quella dei programmi televisivi, demandando la definizione dei parametri tecnici e delle metodologie di rilevamento ad un successivo provvedimento. Con la decisione di oggi, dunque, l’Autorità ha fissato per la prima volta alcune soglie minime che le emittenti dovranno rispettare. I parametri individuati dall’AGCOM tengono conto dell’analisi tecnica condotta dall’Istituto Superiore del Ministero delle comunicazioni che ha individuato un’apposita metodologia per calcolare lo scostamento del livello del volume tra pubblicità e normale programmazione.

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