TLC. Su Authority Ue, intesa fra commissione e regolatori nazionali

BRUXELLES – E’ disgelo tra la Commissione Ue e l’Erg, l’associazione che riunisce le authority europee nel settore delle Tlc, sul progetto di riforma della commissaria Ue Viviane Reding, all’interno del quale si ipotizza anche l’istituzione di un’Autorita’ unica paneuropea delle telecomunicazioni. ”La Commissione e Erg hanno un obiettivo comune – affermano il commissario europeo ai Media e alla Società dell’informazione, Viviane Reding, e il presidente di turno dell’Erg, Roberto Viola, direttore generale dell’Agcom, l’Authority italiana delle Tlc – la promozione dello sviluppo del mercato interno per le telecomunicazioni, al servizio dell’industria e dei consumatori europei”.

”Abbiamo concordato di considerare con apertura tutti i miglioramenti dell’attuale sistema di cooperazione tra la Commissione e l’Erg, e di rafforzare il ruolo dell’Erg come un sistema di regolatori indipendenti efficiente ed integrato”, afferma una dichiarazione congiunta emessa al termine di un incontro, oggi a Bruxelles, tra la commissaria Reding e Viola.

In una lettera in risposta alle richieste avanzate da Reding il 30 novembre scorso, Erg ha avanzato diversi suggerimenti. Quanto alla proposta del commissario Ue alle Tlc per riformare il sistema di regolazione, con il rafforzamento della sua dimensione europea prevedibilmente entro il 2010, il comunicato congiunto afferma che le proposte "dovranno essere elaborate e considerate ulteriormente"

La lettera di suggerimenti dell’Erg – afferma la dichiarazione – ”offre un buon punto di partenza per sviluppare ulteriormente la stretta cooperazione tra Ue, Erg e i regolatori nazionali, comunemente responsabili per assicurare una applicazione coerente della cornice europea di regole per il mercato delle telecomunicazioni, in vista della preparazione della proposta di riforma del sistema, programmata per il prossimo mese di luglio”.

La riforma, che dovrebbe diventare operativa dal 2010, ”dovra’ favorire un effettivo coordinamento” delle regole per consentire lo sviluppo di servizi pan-europei e fuori confini. La commissaria Reding e il presidente dell’Erg hanno convenuto che la riforma eventuale dovra’ cercare di perseguire la creazione di un sistema europeo di regolatori indipendenti che porti risultati, ”in un modo non burocratico, piu’ veloce, piu’ efficiente e in modo piu’ coerente”.

Accanto alle altre tre opzioni finora elencate dalla Reding ("un ruolo rafforzato per l’Erg nei processi legislativo e di regolazione esistenti"; "il rafforzamento dei poteri della Commissione" nell’ambito delle sue competenze nel mercato interno; e una possibile combinazione fra le diverse opzioni), nella nota si cita esplicitamente una quarta alternativa: "La trasformazione dell’Erg in un ‘sistema federale’ di regolatori nazionali (modellato possibilmente sul Sistema europeo delle banche centrali)", che sembra essere la soluzione preferita da Viola, e forse la più accettabile anche per gli altri regolatori nazionali

Per maggiori info clicca qui.

TLC. Commissaria Ue propone Authority comunitario. Tra 10 giorni la risposta dell’Erg

Comments are closed.