TLC. Tar Lazio conferma multa Antitrust a Telecom: spot poco chiari

Il Tar del Lazio, con sentenza n. 24994 del 13 luglio 2010, ha respinto il ricorso di Telecom nei confronti di una pronuncia dell’Antitrust del 2009 che condannava la società telefonica a 235.000 euro di multa per la campagna tariffaria "Tim sogno", rivolta a utenti di altri gestori telefonici che fossero transitati a Telecom. "La decisione del Tar del Lazio rappresenta un’ulteriore conferma della utilità dell’azione dell’Antitrust a contrasto delle pratiche commerciali scorrette – spiega il Presidente di Assoutenti Mario Finzi – Occorre continuare a segnalare all’Antitrust i comportamenti delle imprese contrari al codice del consumo e alle normative di settore: se non si rispettano le regole, la presenza di più operatori non assicura benefici reali ai consumatori in termini di riduzione dei prezzi e di aumento della qualità dei servizi. Assoutenti, col suo Osservatorio, continuerà a monitorare con attenzione l’attività degli operatori telefonici al fine di sensibilizzare i consumatori ad utilizzare tutti gli strumenti disponibili (ivi incluse le procedure di conciliazione) per far valere i propri diritti".

Il Tar ha condiviso le motivazioni dell’Antitrust sulla scarsa chiarezza degli spot (con particolare riguardo alle condizioni necessarie per usufruire delle tariffe speciali) e, più in generale, sulla strategia commerciale della Telecom, volta ad esercitare una sorta di "pressione" nei confronti degli utenti a prendere una decisione la più rapida possibile.

Comments are closed.