TLC. Tariffa “Tutto relax”. MC diffida TIM a riattivare sim bloccate

Numerosi utenti aderenti al piano tariffario "Tutto relax", pubblicizzato da Tim dal 22 ottobre 205, si sono rivolti all’associazione Movimento Consumatori denunciando la sospensione del servizio da parte della compagnia telefonica. MC ha così intrapreso la procedura inibitoria, prevista dal Codice del Consumo, diffidando la TIM-TELECOM a riattivare le SIM bloccate ed a rimborsare i canoni indebitamente incassati.

L’offerta "Tutto Relax" consentiva al consumatore, dietro il pagamento tramite carta di credito di un canone mensile di € 49,00 IVA inclusa, di acquistare un telefonino UMTS e una serie di servizi, quali "videochiamate" verso i numeri TIM a 0 centesimi di euro al minuto e, soprattutto, SMS gratuiti illimitati verso telefoni cellulari di qualsiasi gestore.

"Dal 10 marzo 2006 però – si legge nella nota – gli utenti che hanno aderito a questa offerta hanno avuto una sgradevole sorpresa: improvvisamente tale servizio – evidentemente in quanto ritenuto antieconomico per l’azienda – è stato sospeso dalla TIM che ha provveduto a bloccare molte SIM Card di propri clienti. I consumatori, improvvisamente e senza avviso, sono stati perciò privati del proprio numero telefonico: in questo modo è stato leso il loro diritto di comunicare e di poter essere contattati. Il blocco della sim ha comportato inoltre la perdita di tutte le numerazioni memorizzate nella rubrica. La Tim, nonostante la sospensione del servizio, ha comunque provveduto a prelevare, a mezzo carta di credito, i canoni mensili".

Data la gravità del comportamento del gestore, il Movimento Consumatori ha avviato la procedura "inibitoria", che consente alle associazioni dei consumatori di agire a tutela degli interessi collettivi, al fine di richiedere la riattivazione delle SIM ed al rimborso delle somme indebitamente prelevate. MC invita tutti gli utenti Tim danneggiati e coloro che abbiano subito analoghi disservizi a contattare l’associazione al numero telefonico 011.5069546.

 

 

Comments are closed.