TLC. Tecnologie digitali, dall’Europa 1 mld di euro

Al via il piano"Invecchiare bene nella società dell’informazione", che insieme a un nuovo programma comune europeo di ricerca farà salire a oltre un miliardo di euro gli investimenti nella ricerca sulle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (TIC) destinate a migliorare la vita degli anziani in casa, sul lavoro e nella società in generale. Obiettivo: aiutare i cittadini europei anziani ad essere attivi più a lungo e a rimanere indipendenti. La promessa è triplice: migliorare la qualità della vita degli anziani europei e la loro partecipazione alla società, offrire nuove opportunità per le imprese europee e creare servizi sociali e sanitari più personalizzati e più efficienti.

Entro il 2020 – spiega la Commissione – il 25% della popolazione dell’UE avrà più di 65 anni. Le spese per pensioni, sanità e assistenza a lungo termine saliranno, secondo le stime, al 4-8% del PIL nei prossimi decenni, con una triplicazione della spesa complessiva entro il 2050. I senior costituiscono però anche un’importante categoria di consumatori, che collettivamente dispone di un patrimonio di oltre 3 000 miliardi di euro. Le TIC aiuteranno sempre più gli anziani a rimanere attivi e produttivi più a lungo, a continuare a partecipare alla vita della società attraverso servizi in linea più accessibili e a godersi una vita più lunga, più sana e di qualità migliore.
In particolare il piano si propone di: superare le barriere tecniche e regolamentari che ostacolano lo sviluppo del mercato; sensibilizzare e creare un consenso attraverso la collaborazione dei soggetti interessati nel 2007 e allestire un portale internet sulle buone pratiche; accelerare l’adozione delle tecnologie; rafforzare la ricerca e l’innovazione.

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