TLC. Telecom Italia modificherà Condizioni di abbonamento contro usi anomali della clientela

Telecom Italia modificherà le Condizioni generali di abbonamento, nella parte relativa all’Uso improprio del servizio, per limitare l’uso anomalo da parte della clientela e dunque evitare che il cliente consegua o faccia conseguire a terze persone ricariche o accrediti di traffico. L’obiettivo della modifica è quello di limitare usi impropri del servizio telefonico anche in relazione al fenomeno chiamato "acquista e guadagna", che consiste nel cercare di guadagnare ricariche telefoniche per ascoltare brevi messaggi di pubblicità, ricevendo 0,02 centesimi per ogni minuto di conversazione ascoltata.

Sarà dunque modificato, informa Telecom, l’articolo 13 delle Condizioni generali di abbonamento, quello che disciplina l’uso improprio del servizio. Attualmente l’articolo prevede che: "1. Il Cliente non può effettuare né può consentire di effettuare dal proprio Punto Terminale comunicazioni o attività che arrechino molestia o che violino le leggi vigenti. 2. Il Cliente non può utilizzare il Servizio in modo da creare turbativa a terzi o malfunzionamento della rete. 3. Telecom Italia ha la facoltà di sospendere immediatamente la fornitura del Servizio, senza preavviso, qualora il Cliente ne faccia l’uso improprio indicato nei commi precedenti, dandone se del caso idonea comunicazione alle autorità competenti. 4. Il Cliente può richiedere l’abbonamento al Servizio telefonico solo per proprie esigenze di comunicazione e relativamente ad immobili di cui ha la diretta disponibilità, restando esclusi gli utilizzi ad altro titolo".

Le modifiche individuate, informa Telecom, consentiranno di garantire una maggiore tutela anche alla clientela, "da possibili rischi di "abuse" nell’utilizzo del servizio limitando, quindi, eventuali addebiti o responsabilità riconducibili ad un utilizzo improprio o difforme del servizio rispetto a quanto stabilito contrattualmente. In particolare – continua Telecom – sono stati introdotti 3 nuovi commi in cui, oltre a specificare il già previsto obbligo del Cliente ad attenersi ai criteri di buona fede e correttezza nell’uso del Servizio, vincola lo stesso ad astenersi dal conseguire utilità ulteriori rispetto a quelle tipiche del Servizio quali ad es. conseguire o far conseguire a terzi, ovvero ad altre numerazioni, ricariche o accrediti di traffico". È stato inoltre previsto che, in caso di fruizione di offerte tariffarie specifiche, Telecom Italia si riserva la facoltà di sospendere l’applicazione delle offerte tariffarie al cliente che ne abusi e di risolvere il contratto richiedendo il pagamento dell’intero consumo di traffico effettuato.

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