TLC. Telecom rinuncia ad aumento canone. Attesa decisione Agcom su costi ricarica

Telecom Italia ha rinunciato all’aumento del canone previsto per il primo gennaio, notizia che aveva provocato numerose proteste dei consumatori. A comunicarlo è l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), il cui presidente, Corrado Calabrò, ha avuto un colloquio proprio stamattina con il presidente Telecom, Guido Rossi. Congelando l’incremento del canone, si prevede che sarà bloccata anche l’intera manovra tariffaria e quindi anche i ribassi annunciati relativi ai costi una-tantum.

Proprio oggi, all’ordine del giorno del Consiglio dell’Agcom, c’era la valutazione sulla richiesta di aumento del canone. Si attendono ora le decisioni dell’Autorità riguardanti gli altri punti dell’odg: la questione dei costi di ricarica per le schede prepagate dei telefonini, sulla base dell’indagine conoscitiva realizzata con l’Antitrust, e l’avvio di una consultazione pubblica sull’offerta "Casa numero fisso" di Vodafone, che ha provocato il contenzioso con Telecom che è riuscita a ottenere dal Tribunale civile di Roma il blocco dell’offerta.

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