TLC. Telecom risarcisce 200 euro di danni ad utente. Aduc: “300 Km per riconoscimento del diritto”

In seguito ad un contenzioso davanti al Corecom di Reggio Calabria, la Telecom ha accettato di risarcire con 200 euro i danni causati ad un utente assistito dall’Aduc. Secondo l’associazione si tratta di un riconoscimento importante: spesso infatti il gestore, quando ammette il proprio torto, si limita a rimborsare gli addebiti illegittimi; in questo caso invece ha accolto per intero le richieste del consumatore (rimborso delle spese sostenute e dei disagi subiti). Unico neo della vicenda il fastidio subito dall’utente per difendere i propri diritti: ben 300 Km percorsi per recarsi dinanzi all’organo competente pi vicino.

La vicenda nasce circa un anno fa nel Cosentino ed ha come protagonisti anziani cittadini, cui viene attivato un servizio Internet mai richiesto. Le responsabilit addebitate alla Telecom da parte degli utenti sono la mancata disattivazione di servizi e gli addebiti ingiustificati in bolletta, per un totale di 200 euro. Il gestore per soddisfa le richieste solo dopo l’istanza di conciliazione presentata al Corecom di Reggio Calabria, molto distante dal paese dei consumatori. "I meccanismi per tutelare i diritti – sottolinea l’Aduc – sono resi contorti e disagevoli dall’obbligo di conciliazione davanti al Corecom che, laddove attivo, si trova solo nel capoluogo di regione. Nel caso specifico l’utente residente a Mirto-Crosia, in provincia di Cosenza, che dista da Reggio Calabria, sede del Corecom, oltre 300 chilometri".

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