TLC. Telemarketing aggressivo, Ue pronta ad aprire procedura d’infrazione contro l’Italia

Dall’Unione Europea arriva un avvertimento all’Italia sulla questione telemarketing aggressivo. L’Ansa fa sapere che fonti vicine alla Commissaria alle Tlc Viviane Reding hanno sottolineato che se l’Italia prorogherà la possibilità di utilizzare le banche dati a fini commerciali in contrasto con le norme Ue, la Commissione aprirà una procedura d’infrazione.

Intanto il prossimo lunedì la Camera dovrebbe votare il provvedimento, approvato il 5 novembre dal Senato, che proroga di sei mesi, a partire dal 1° gennaio 2010, la sospensione della normativa sulla privacy che consente alla società di televendita di utilizzare a fini commerciali i dati, ad esempio degli utenti telefonici, senza il loro preventivo consenso.

Da Bruxelles precisano che la normativa europea è estremamente chiara e che l’Italia non ha ancora risposto alla lettera con la richiesta di chiarimenti inviata dalla Commissione lo scorso giugno in base alla presunta violazione della direttiva Ue sulla e-privacy.

Comments are closed.