TLC. Telemarketing aggressivo, italiani più tutelati…secondo l’UE

Il tanto amato-odiato Registro delle Opposizioni, entrato in vigore il 1° febbraio 2011 contro il telemarketing aggressivo, ha salvato l’Italia da una condanna europea ed ha graziato i consumatori italiani abbonati a servizi telefonici dalle telefonate indesiderate. E’ questo il parere della Commissione Europea che ha chiuso il procedimento di infrazione avviato contro l’Italia a gennaio 2010. Secondo la Commissione le banche dati istituite in passato per creare elenchi telefonici erano accessibili a società esterne che praticavano telemarketing senza che gli abbonati interessati ne fossero al corrente, non garantivano agli abbonati la possibilità di opporsi alla trasmissione dei loro dati.

L’Italia così è corsa ai ripari introducendo, come misure di protezione, l’istituzione di un pubblico registro che raccoglie i nominativi degli utenti che si oppongono alle telefonate di telemarketing, l’adozione di una regolamentazione sull’utilizzo dei registri di utenti emessa dalle autorità preposte alla protezione nazionale dei dati e un’imminente campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla nuova regolamentazione.

Secondo Federconsumatori e Adusbef "la Commissione Europea ha preso un abbaglio grande quanto una casa". "Dire che la tutela degli utenti telefonici, in Italia, sia migliorata con l’introduzione del registro delle opposizioni è una grave inesattezza. Anzi, come sosteniamo da tempo, è nettamente peggiorata" dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef, ricordando che la maggior parte dei paesi dell’Unione hanno adottato il preferibile sistema dell’opt-in, mentre in Italia sono state di fatto legalizzate le persecuzioni degli utenti da parte delle società di telemarketing. "Dal sistema opt-in, per il quale l’utente doveva espressamente manifestare la propria volontà ad essere contattato dalle società di telemarketing, infatti, si è passati all’attuale sistema di opt-out che prevede l’iscrizione al registro delle opposizioni per non essere più molestati.
Un sistema farraginoso, che sta creando non pochi disagi e problemi agli utenti".

Le Associazioni hanno anche denunciato come i cittadini siano stati disinformati circa la possibilità di iscriversi a tale registro tramite uno spot vergognoso, tutto a favore delle molestie del telemarketing. "Ci vorranno anni prima che la situazione possa migliorare. Invitiamo pertanto la Commissione Europea ad informarsi meglio, attraverso le autentiche Associazioni dei Consumatori che, da anni, ribadiscono la verità su tale vicenda".

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