TLC. Teletu, ecco un modo scorretto per “accaparrarsi” nuovi clienti

Il telemarketing se le inventa tutte. Oltre a disturbare gli utenti a tutte le ore del giorno, utilizza spesso modalità aggressive e abbastanza scorrette. Quello che è successo ad un consumatore residente a Londa, in provincia di Firenze, rientra esattamente in questo quadro: l’utente viene disturbato all’ora di cena da un’operatrice di Teletu, la quale lo "informa" che secondo le disposizioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e per effetto della liberalizzazione del servizio telefonico, tutti gli utenti di telefonia fissa del comune di Londa, sono passati "in automatico" a Teletu. L’operatrice quindi precisa che sarà Teletu, in futuro, ad effettuare la fatturazione per il servizio, mantenendo le stesse condizioni del vecchio gestore. Ma il consumatore in questione non si è mostrato sprovveduto ed ha obiettato il fatto di non aver ricevuto nessun avviso in merito né dalla Agcom né dal proprio gestore di telefonia fissa (Telecom). L’operatrice, ribattendo che la comunicazione in questione era stata fatta contestualmente all’invio dell’ultima bolletta di Telecom, ha precisato che Teletu paga l’affitto a Telecom per l’uso della rete telefonica e questo rende tutto regolare; quindi ha invitato l’utente a comunicarle il numero segreto che identifica il cliente, posto in fattura Telecom.

Il consumatore non si è arreso e si è rifiutato di fornire qualsiasi dato chiedendo anche in quale modo l’operatrice fosse venuta a conoscenza del numero dell’utente, non essendo questo presente nell’ elenco telefonico. Con questo la conversazione si è chiusa. E se la "vittima" in questione fosse stata meno pronta ed avesse fornito i propri dati? Sarebbe forse caduta in questa trappola commerciale e si sarebbe trovata, senza volerlo, con un nuovo operatore telefonico.

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