TLC. TivùSat, battibecco tra Rai e Adiconsum sulle smart card

Qualche giorno fa Adiconsum ha preso una posizione in merito alle smart card di TivùSat messe a disposizione della Rai, difendendo i cittadini che non sono raggiunti dal segnale televisivo terrestre e che, per vedere i programmi Rai, sono necessariamente obbligati ad utilizzare la piattaforma satellitare. Oggi arriva la risposta del Direttore Digitale terrestre della Rai, Luca Balestrieri, che afferma che "la smart card di TivùSat non deve essere gratuita, in quanto la Rai non deve fornire gli strumenti tecnici per la ricezione, che sono a carico degli utenti".

Ma Adiconsum controbatte. "L’art. 31 del Contratto di Servizio – dichiara Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum – non fa menzione di apparati tecnici per la ricezione (e nessuno ha mai pensato che il servizio pubblico dovesse fornire televisori ed antenne), ma indica che l’accesso alla trasmissione via satellite deve essere gratuito, ovvero privo di qualsiasi barriera economica. Un accesso gratuito solo per coloro che pagano il canone e che, per ragioni indipendenti dalla loro volontà, non ricevono i programmi trasmessi via terrestre". Adiconsum difende questa specifica categoria di consumatori che continuerebbe a pagare di tasca propria un disservizio.

"Il Contratto di Servizio specifica inoltre che l’accesso gratuito riguarda l’intera programmazione Rai in forma non codificata. Pertanto i costi per la decodifica non devono ricadere sui consumatori che già devono comprare la cam e il decoder". Adiconsum ribadisce, quindi, la richiesta ai vertici della Rai di farsi carico di tutti gli utenti che non possono vedere la Rai da terra, predisponendo la consegna gratuita della Smart card.

Balestrieri ha, inoltre, negato la garanzia del funzionamento della tessera in qualunque decoder, tranne in quelli testati nei laboratori accreditati dalla Rai, del cui elenco però non c’è traccia. Adiconsum ricorda alla Rai che la vendita di beni e servizi è tutelata dal Codice del Consumo, il quale stabilisce che la garanzia legale dei beni di consumo è di 2 anni e non prevede deroghe. Tutte le tessere, quindi, devono avere medesima garanzia e se non funzionano devono essere sostitute o riparate.

"Non è compito della Rai preoccuparsi di quale decoder si utilizza – aggiunge Adiconsum – Sarà cura dei venditori di decoder informare il consumatore circa la conformità dell’apparato in rapporto alla compatibilità con la smart card di Tivù. Se la Rai vuole testare i decoder compatibili con il funzionamento della smart card, offrirebbe un utile servizio ai consumatori che verrebbero orientati all’acquisto, anche se riteniamo che questo sia compito delle istituzioni".

Adiconsum quindi chiede alla Rai di fare corretta informazione, evitando i messaggi che indicano il corretto funzionamento della smart card solo acquistando decoder certificati da TivùSat (tra l’altro incorrerebbe in una denuncia per pratica commerciale scorretta) e di garantire tutte le smart card distribuite.

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