TLC. TivùSat, da domani disponibili smart card. Adiconsum: Rai inganna utenti e Agcom

La Rai continua a far discutere le Associazioni dei consumatori. Oggi, infatti, l’azienda ha annunciato che da domani, 27 febbraio, gli abbonati Rai in regola con il canone, potranno richiedere la smart card di TivùSat, necessaria per vedere integralmente, via satellite, tutti i programmi del servizio pubblico, senza dover acquistare il decoder, a fronte di un rimborso dei costi. E’ quanto aveva chiesto all’azienda l’Agcom, chiudendo l’istruttoria in merito al dossier TivùSat, avviata l’estate scorsa per verificare il rispetto degli obblighi di servizio pubblico e del Contratto di servizio.

Dunque in questo modo la Rai allarga le opportunità di ricezione via satellite dell’intera programmazione dei canali digitali, lasciando all’utente la libertà di scegliere se acquistare un decoder certificato TivùSat o chiedere soltanto la smart card, da utilizzare su un decoder preesistente. Il costo della smart card varia in base alla modalità della richiesta (online o via posta) e di pagamento. Con richiesta online e pagamento con carta di credito il costo è di 16,20 euro; con richiesta online e pagamento contrassegno 18,00 euro; richiesta via posta e pagamento contrassegno 21,60 euro.

Immediata arriva la denuncia di Adiconsum, secondo cui la Rai così sta prendendo in giro i cittadini e l’Autorità, perché fa pagare un servizio che il Contratto di servizio prevede gratuito (art. 31), con il risultato che i cittadini che non ricevono il segnale terrestre continuano ad essere vessati e a dover pagare di tasca propria per colpe che non hanno.

"L’assurdo – scrive Adiconsum in una nota – è che la spesa totale per il consumatore è uguale al costo del decoder certificato TivùSat! Ogni consumatore oltre alla card (da 16,20 a 21, 60 euro in base alla modalità d’acquisto), infatti, deve comprare anche la Cam (69 euro) da introdurre nel decoder per un totale di 90,60 euro". Secondo Adiconsum, quindi, con il suo annuncio la Rai vanifica le decisioni dell’Agcom e continua a non avere nessuna intenzione di aiutare gli abbonati che non ricevono il segnale televisivo; infine, la Rai non vuole danneggiare le strategie commerciali (fatte di bollini e decoder certificati) decise con le altre aziende presenti in Tivù, Mediaset e Telecom".

Adiconsum ritiene che Agcom non può far finta di niente e deve intervenire per far rispettare correttamente gli impegni presi dalla Rai di garantire e favorire la visione dei propri programmi via satellite gratuitamente per chi paga la tassa di possesso del televisore e non riceve il segnale terrestre, offrendo medesime garanzie sia a quelle smart card distribuite svincolate dal decoder che a quelle fornite con l’acquisto dei decoder certificati.

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