TLC. Tribunale di Genova condanna Telecom a risarcimento da danno esistenziale

Telecom condannata al risarcimento di 5000 euro per danni esistenziali. La decisione (Sentenza n.2429 del 23 maggio 2006), segnalata dall’associazione dei consumatori Aduc, è stata presa dal Tribunale di Genova, in seguito ad una vicenda tra un cittadino vessato da ripetuti disservizi della società telefonica. Il caso è nato dalla richiesta di un utente per la voltura del contratto fino ad allora intestato al padre, appena deceduto. Dopo mesi di attesa e numerosi solleciti, eccezioni d’inadempimento, disattivazioni e riattivazioni del servizio, nuovi distacchi della linea, e altro ancora, l’utente esasperato si è rivolto alla giustizia. Solo dopo la citazione a giudizio la compagnia si è finalmente decisa ad effettuare la voltura richiesta. Il Tribunale di Genova ha duramente commentato il comportamento di Telecom, ritenendolo illegittimo sotto vari profili. Ha definito "grave e inammissibile" il ritardo alla volturazione e ingiustificabili le scuse addotte consistenti in "tempi tecnici necessari" definiti, forse ironicamente, "ineffabili".

La principale novità del provvedimento sta nel fatto che il Tribunale abbia constatato nella fattispecie, pur in assenza di danni patrimoniali, la sussistenza di veri danni esistenziali (il disturbo, il turbamento di serenita’) "determinato dalla mancanza di risposte chiare e affidabili, dall’ostinata, esasperante inerzia "tecnica" del soggetto da cui dipende la fornitura di un servizio essenziale". Il tutto quantificato in 5000 euro per il danno provocato ed altrettanti 5000 euro per spese legali. "La sentenza – ribadisce l’Aduc -costituisce un precedente importante, dove, pur non avendo subito un danno economico, un cittadino viene risarcito per il muro di gomma piuttosto che per vere e proprie illegalita’ e scorrettezze a cui Telecom sottopone giornalmente tutti noi, vuoi con una, vuoi con altra disavventura".

 

 

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