TLC. Tutela consumatori, firmato Protocollo fra Agcom e CNCU

Adeguata informazione, corretta pubblicità ed educazione al consumo. Correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali. Erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza. Sono i diritti dai quali prende le mosse il Protocollo d’Intesa siglato fra Autorità per le Garanzie nelle Comunicazione e CNCU (Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti) e "principalmente finalizzato a definire e sviluppare congiuntamente nuovi strumenti che consentano una corretta e diffusa educazione ed informazione degli stessi rispetto ai servizi di comunicazioni". È quanto si legge nel Protocollo: il documento congiunto Agcom e Ministero dello Sviluppo Economico CNCU è stato pubblicato oggi sul sito internet dell’Autorità.

Nel Protocollo si riconosce che le associazioni di consumatori "possono senza dubbio considerarsi soggetti idonei a perseguire" obiettivi di carattere informativo, di assistenza e consulenza, "finalizzati a rendere edotti i consumatori e gli utenti sulle norme poste a tutela dei loro diritti, nonché sulle forme di tutela disponibili, sia preventive, che successive e sulle relative procedure da utilizzare".

Agcom e CNCU si dichiarano "consapevoli che, nello specifico settore delle comunicazioni, caratterizzato da una continua innovazione tecnologica e normativa e da una grande varietà di condizioni contrattuali ed economiche dell’offerta, l’azione di tutela informativa/educativa dei consumatori e degli utenti necessita di un costante aggiornamento".

Le attività che saranno programmate in maniera congiunta saranno dunque rivolte "al miglioramento del grado di informazione dell’utenza e di quello di trasparenza, efficienza e qualità dell’offerta del mercato: esse avranno dunque anche lo scopo – si legge nel Protocollo – di agevolare gli utenti finali nell’effettuare scelte sempre più libere e consapevoli" e dunque "contribuendo ad uno sviluppo equilibrato del mercato delle comunicazioni".

Quali dunque le attività previste? Fra le altre, predisposizione e diffusioni di materiali informativi a livello nazionale, partecipazione a manifestazioni istituzionali e spazi condivisi, realizzazione di cd-rom, dvd, software informativo, collaborazione in materia di educazione al consumo e azioni coordinate sugli usuali canali informativi degli operatori di comunicazione per verificare trasparenza e qualità del servizio offerto.

PDF: Il Protocollo d’Intesa

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