TLC. Ue, al via domani le nuove tariffe roaming. Beuc chiede costi minori per Internet

Domani 1° luglio entrano in vigore le nuove tariffe per il roaming europeo. Telefonare con il proprio cellulare da un Paese dell’Ue diverso dal proprio costerà al massimo 43 centesimi di euro; ricevere chiamate quando si è in un altro Stato membro non costerà più di 19 centesimi al minuto; per mandare un SMS non si pagherà più di 11 centesimi. Quest’ultima novità è particolarmente significativa perché fino ad oggi il costo degli SMS in roaming poteva arrivare a costare 80 centesimi di euro.

E domani ci saranno limiti di tariffe anche per la navigazione in Internet, e dunque per lo scaricamento di dati e la condivisione di file: costo limite 1 euro per Mega-byte, con un massimo di fatturazione di 50 euro. Questo confine è stato deciso dall’Unione europea per evitare le brutte sorprese agli utenti al rientro dalla loro trasferta; il consumatore è poi libero di innalzare questo tetto massimo di spesa.

Ad esprimere soddisfazione per l’entrata in vigore del nuovo regolamento sul roaming è il Beuc, l’Organizzazione europea dei consumatori, che sottolinea l’importanza di "poter usare il cellulare senza confini, in un’Europa in cui ormai si viaggia senza confini".

"Per quanto riguarda il roaming dei dati in rete – scrive in una nota il Direttore Generale del Beuc, Monique Goyens – se i costi non vengono ridotti significativamente dagli operatori, in futuro dovranno essere date maggiori garanzie ai consumatori. Perché – aggiunge Goyens – qualcuno dovrebbe ricevere una bolletta spropositata al rientro dalla vacanza, soltanto per aver controllato i numeri del Lotto o i risultati dell’ultima partita di calcio? Se così continuerà ad essere – avverte il Direttore del Beuc – chiameremo in causa il nuovo Parlamento Europeo e la Commissione Ue affinché stabiliscano i prezzi al dettaglio per il roaming dei dati Internet, in vista della prossima regolamentazione che arriverà tra due anni".

 

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