TLC. Video sul cellulare, 3 Italia sospende servizio e chiede audizione al Ministero

Finiscono nel mirino del ministero delle Comunicazioni i video hard accessibili attraverso i cellulari di 3 Italia. La Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo, organo consultivo e tecnico del ministero – informa una nota – "ha deciso di esaminare i servizi offerti dalla compagnia telefonica 3 Italia, già H3g, con particolare riferimento all’utilizzo dei contenuti video accessibili attraverso i telefonini": tra questi "ci sono infatti foto e video, alcuni di genere hard, che, alla portata di tutti, soprattutto dei minori, possono essere trasmessi sul proprio videofonino dagli stessi utenti".

Allo stesso tempo 3 Italia ha chiesto un’audizione alla Commissione per esporre un’analisi comparativa su contenuti e meccanismi di protezione dei minorenni messi in opera dagli operatori del settore. "In attesa di una definizione più puntuale delle norme in materia – si legge in una nota dell’operatore di telefonia – 3 Italia ha deciso di sospendere a titolo cautelativo i servizi chiamati in causa, nei confronti dei quali la società si riserva ogni azione a tutela dei propri interessi e della propria reputazione". Inoltre il gestore di telefonia mobile ha convocato per il prossimo 15 maggio le associazioni dei consumatori.

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