TLC. Wind aumenta le tariffe. MDC: preavviso illegittimo

Dal primo maggio Wind intende cambiare piano tariffario ai clienti e passare da Wind 10 a Wind 12, piano che prevede costi più alti sugli sms, sugli scatti alla risposta e sul costo per minuto di conversazione. La società di telefonia mobile ha inviato in questi giorni un sms che avvisa i clienti del cambiamento imminente e il Movimento Difesa del Cittadino sta ricevendo numerose proteste, via email e per telefono, di consumatori che denunciano il comportamento della compagnia. Con Wind 12 gli utenti che aveva sottoscritto il precedente piano tariffario pagheranno infatti 12 centesimi di euro al minuto (invece di 10), uno scatto alla risposta di 16 centesimi (prima era di 15), mentre il costo degli sms salirà da 10 a 15 centesimi.

MDC invita dunque gli utenti a continuare nelle segnalazioni e ricorda ai consumatori la possibilità di recedere dal contratto senza penali e di cambiare operatore. "Le proteste sono più che fondate. È vero che l’operatore tramite questo sms ha dato 30 giorni di preavviso ai clienti e che si tratta di una possibilità prevista dal Codice delle Comunicazioni Elettroniche – ha spiegato Francesco Luongo, responsabile del Dipartimento TLC del Movimento Difesa del Cittadino – Ma il messaggio, non informando in modo esplicito della possibilità per il consumatore di recedere dal contratto senza penali e di cambiare operatore, viola l’articolo 70 del Codice stesso (comma 4). Per questo, invitiamo gli utenti a continuare la loro protesta contro Wind".

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