TRAFFICO. Catania, Confconsumatori: “Sequestro atti multe non desta stupore”

Dopo le sentenze di annullamento dei Giudici di Pace di Catania, è arrivata l’indagine della Procura della Repubblica e il conseguente sequestro degli atti da parte della Guardia di Finanza. Si arricchisce di nuovi tasselli la storia delle multe con autovelox nella Provincia di Catania. A denunciare il fatto è la Confconsumatori Sicilia che aggiunge: "In attesa che la magistratura completi l’indagine, non possiamo non constatare che la legittimità delle contravvenzioni elevate dalla Polizia Provinciale di Catania a mezzo degli autovelox, e del relativo procedimento amministrativo, sono sottoposte ad ulteriore esame".

"La notizia del sequestro degli atti – spiega l’avvocato Carmelo Calì, presidente dell’Associazione – conferma che abbiamo fatto bene a farci carico della protesta dei cittadini ed essere a loro fianco in questa battaglia. Siamo stati criticati come se fossimo difensori di automobilisti dissennati, ma il tempo e i risultati continuano a darci ragione. Se la Procura ha aperto un’ indagine e i Giudice di Pace hanno annullato i verbali é chiaro che qualcosa che non funzionava doveva esserci".

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