TRAFFICO. Grattini, a fine gennaio arriverà l’avviso bonario a Lecce

A fine gennaio arriverà a Lecce l’avviso bonario per i grattini. E’ quanto si legge in una nota del Movimento Difesa del Cittadino di Lecce in riferimento alle dichiarazioni dell’assessore alla mobilità e trasporti della città pugliese, Giovanni Peyla. Il Presidente della Società Gestione Multipla (SGM) Messuti Gaetano – si legge nella nota dell’associazione – ci ha fatto sapere a mezzo stampa che alla SGM la Delibera Comunale è stata notificata il 7 dicembre e che sicuramente riusciranno a provvedere entro 60 giorni a quanto previsto".

"Anche se sappiamo bene che il tempo è qualcosa di astratto e convenzionale – sottolinea MDC Lecce – riteniamo che i 70 giorni impiegati dagli Uffici Comunali per comunicare ad una società controllata quanto deliberato non denotino un buon funzionamento della macchina amministrativa dell’Ente. Ricordiamo bene che il Presidente Messuti e l’Amministratore Delegato SGM Tommaso Ricchiuto hanno partecipato insieme a noi alle riunioni della Commissione Traffico e che erano tempestivamente e puntualmente informati su tutto quanto accadeva e riteniamo che potevano ben dare istruzioni agli Ausiliari del Traffico su una maggiore tolleranza in attesa della effettiva entrata in vigore della Delibera Comunale che, è bene ricordarlo, dipendeva e dipende solo da adempimenti tecnici da parte di SGM".

L’associazione ricorda inoltre come "nei giorni scorsi era stato evidenziato la situazione, comune a molti cittadini leccesi, che ci vedeva costretti, per non prendere multe, a divenire forzatamente finanziatori di SGM. Oggi esaminiamo la situazione in cui si sono trovati e si trovano numerosi altri cittadini che hanno sbagliato il calcolo del tempo effettivo di sosta. Ieri è venuta presso il nostro sportello una cittadina leccese inviperita per quanto le era accaduto. Sentite e valutate voi se è possibile che, a più di tre mesi dalla delibera comunale, un cittadino arrivi con la sua auto in piazza Mazzini alle ore 08,56 e versi nella macchinetta mangiasoldi € 3,80 (pari a 7.358 vecchie lire), tutti gli spiccioli che aveva nel borsellino, per comprare un titolo di sosta valido sino alle ore 12,41 e che tornata alla sua autovettura alle ore 13,05 trovi sul suo tergicristallo una multa di € 22,00. Per soli 24 minuti di ritardo il cui costo è di 41 centesimi il parcheggio le è venuto a costare € 25,80. Quella signora ci ha riferito che negli ultimi mesi ha anche lei finanziato la SGM con molti euro e che lo avrebbe fatto anche ieri se solo avesse trovato più spiccioli nel suo borsellino".

"Quella sopra descritta – conclude la nota – come numerose altre, è una situazione veramente assurda ed intollerabile a cui l’Amministrazione Comunale, che ha notificato con notevole ritardo la delibera comunale, e la SGM, che ha di fatto ignorato una delibera di cui era perfettamente a conoscenza ed voluto attenderne la notifica formale per iniziare a predisporre i suoi adempimenti tecnici, possono porre rimedio decidendo di annullare in autotutela le situazioni più paradossali come quella che oggi segnaliamo. Riteniamo questo un atto dovuto per riparare, in qualche modo, alle inefficienze sopra evidenziate e far capire alla cittadinanza che sono state casuali e non volute".

 

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