TRASPORTI. ANCI chiede al Governo di aggiornare il Codice della Strada

Il Codice della Strada va aggiornato, sia per questioni di sicurezza sia per questioni ambientali. E’ quanto chiede la consulta Mobilità dell’ANCI che si è riunita oggi presso il Comune di Roma alla presenza dell’Assessore alla Mobilità del Comune di Roma. La Consulta Mobilità dell’ANCI ha chiesto al Governo e alla Commissione Trasporti della Camera e del Senato di intervenire urgentemente affinché i Comuni abbiano strumenti complessivi di governo della mobilità delle città e a tal fine ha predisposto un pacchetto di emendamenti dove vengono individuate 3 priorità urgenti: le figure degli ausiliari del traffico, prevedendo un allargamento di competenze; nuovi strumenti per un efficace governo delle Zone a Traffico Limitato con l’ausilio delle nuove tecnologie; lo svecchiamento di tutte le procedure autorizzatorie ministeriali ormai obsolete e superate. Per questo è necessario dare attuazione alla regolamentazione prevista per i Piani Urbani di Mobilità PUM delle città.

L’Assessore Edoardo Croci di Milano ha sottolineato che "è necessario spingere al massimo per svecchiare gli strumenti normativi e regolamentari ormai obsoleti, alla luce delle novità anche tecnologiche, della infomobilità e delle altre esigenze poste dalle Città. Città – ha aggiunto Croci – che da anni chiedono maggiori poteri sul traffico per intervenire efficacemente sulla sicurezza stradale e sulla tutela dell’ambiente e che sono stati in questi anni inascoltati dai Governi che si sono succeduti, indipendentemente dalla connotazione politica".

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