TRASPORTI. Aerei, Assoutenti denuncia monopolio su Roma-Milano e chiede garanzie per la concorrenza

Tariffe più elevate, voli insufficienti, frequenze ridotte e problemi in caso di sciopero del vettore monopolista: è quanto denuncia Assoutenti per la quale "la fusione fra CAI – la "nuova" Alitalia – e Air One riporterà il trasporto aereo al tristemente noto monopolio sulla rotta Milano-Roma, in essere fino al 1995, e alla prepotenza di Alitalia e dei suoi eredi". "Ad ENAC, al Governo e ad Assoclearance chiediamo scelte serie e non di facciata – commenta in una nota il presidente Assoutenti Mario Finzi – Nessuno pensi di potersi vantare di aver salvato la concorrenza con scelte che nella realtà si dimostrino fatte per non "disturbare" l’operazione CAI affidando tutto ad un soggetto ‘gradito’. Il Paese ha bisogno di altro".

L’associazione elenca dunque una serie di azioni a garanzia della concorrenza: "assicurare il rilascio da CAI/Air One di un numero sufficiente di slot negli aeroporti "coordinati" dove essi scarseggiano, per permettere l’ingresso di uno o più operatori concorrenti"; assegnare gli slot in quantità sufficiente per garantire a una compagnia di fare una concorrenza reale; assegnare gli slot al concorrente "più agguerrito" e non come "stampella per salvare un’altra compagnia traballante". Assoutenti sottolinea inoltre che "gli utenti devono essere messi in grado di poter scegliere in un regime di reali alternative in forte competizione tra loro. E’ impensabile attribuire gli slot ad un concorrente "debole e gradito" rispetto all’incumbent Alitalia/Air One. Meglio una low cost che una compagnia tradizionale". Per l’associazione è necessaria trasparenza nell’assegnazione degli slot e bisogna promuovere "i diritti degli utenti e quindi del mercato".

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