TRASPORTI. Alitalia: Federconsumatori ricorre contro monopolio Roma-Linate

"La CAI sfrutta la sua posizione predominante sulla tratta Roma-Milano Linate e impone ai consumatori costi eccessivi dei biglietti": questa la denuncia fatta oggi, durante una conferenza stampa, dal Presidente della Federconsumatori Rosario Trefiletti, che ha annunciato il ricorso al TAR contro il monopolio dei voli Alitalia. Anche la Provincia di Milano e altri Enti locali della Lombardia interverranno ad adjuvandum nel ricorso, come faranno anche il Movimento Difesa del Cittadino e Assoutenti, i cui presidenti Antonio Longo e Mario Finzi erano presenti all’iniziativa.

Il Comune di Milano era rappresentato dal vicepresidente del Consiglio comunale Davide Corridore, che ha portato tra l’altro la sua testimonianza di viaggiatore: "Oggi ho pagato 324 € per il solo viaggio di andata Milano-Roma…se avessi fatto anche il ritorno avrei risparmiato 1 €!".

"La nostra – ha aggiunto Trefiletti – vuole essere anche una dura protesta per questa vera e propria sospensione della concorrenza, che favorisce soltanto la cordata, a danno dei cittadini e delle altre imprese". Gli avvocati di Federconsumatori Mammolo, Zamagni e Portinaro hanno illustrato i motivi del ricorso. Tutto nasce con la legge 166/2008,che per aiutare la cordata CAI sospende per tre anni le competenze dell’Autorità Antitrust sull’analisi del possibile monopolio. L’Autorità è costretta a limitarsi ad alcune "raccomandazioni" per il livello delle tariffe. Naturalmente senza alcun risultato, come provano i costi altissimi delle tariffe sulla tratta. Federconsumatori quindi ha impugnato questo provvedimento perché in contrasto con norme europee e costituzionali e chiede che il TAR ne sospenda l’efficacia, rinviandolo alla Corte Costituzionale.

Nel suo intervento, Longo ha citato anche l’esempio della tratta Roma-Brindisi, sulla quale è venuta meno la concorrenza tra Alitalia ed Air One, che offriva più voli e costi più bassi per i viaggiatori. "Cercheremo di coinvolgere gli Enti locali del Salento – ha detto Longo – tenendo conto che mentre tra Roma e Milano i viaggiatori possono ormai scegliere anche l’opzione ferroviaria dell’Alta velocità, sempre più concorrenziale, tra Roma e la Puglia continuano ad esserci collegamenti ferroviari molto lenti; per andare a Lecce occorrono sempre 6 ore".

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