TRASPORTI. Alitalia, la trattativa va avanti. UNC: “Inevitabile un partner straniero”

La trattativa Alitalia prosegue con i rappresentanti di piloti e assistenti di volo. Dopo il sì della Cgil all’accordo con la Compagnia aerea italiana, oggi l’Anpav, uno dei sindacati degli assistenti di volo, ha deciso di firmare l’accordo conclusivo sull’Alitalia. Le altre due organizzazioni sindacali degli assistenti di volo, Avia e Sdl, hanno invece detto no. Da Palazzo Chigi, anche dopo lo scadere dell’ultimatum fissato alle 13.00 di oggi, arriva l’indicazione che poiché si sta ancora trattando con il personale navigante "la trattativa va avanti".

Sulla vertenza e sul possibile ingresso di altri vettori quali Lufthansa è intervenuta l’Unione Nazionale Consumatori per la quale è "inevitabile un partner straniero". "Il problema dell’italianità della nuova compagnia aerea non esiste. Tra qualche anno Cai non sarà più italiana o lo sarà solo in parte. Tutto ciò risponde alla logica dei mercati che spinge i vettori europei alla concentrazione per essere competitivi a livello internazionale": questo il commento di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’UNC, in riferimento al possibile ingresso di Lufthansa nella Cai. "Il tempo è scaduto – continua Dona – per ulteriori trattative che allo stato non hanno più senso. I sindacati confederali hanno firmato; facciano altrettanto le altre organizzazioni sindacali di piloti ed assistenti di volo. Gli interessi dei lavoratori sono stati ben tutelati, ora ci sono in gioco quelli dei consumatori che sono stanchi di dover pagare la montagna di debiti di Alitalia".

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