TRASPORTI. Altroconsumo: Lombardia, pendolari e AACC consegnano 10 mila firme contro disservizi

Domani partirà un volantinaggio nella stazione ferroviaria di Milano Centrale, che verrà riproposto in altre stazioni, per "chiamare a raccolta" i pendolari della Lombardia. E oggi, nella riunione del Consiglio regionale dei consumatori e degli utenti, all’ordine del giorno ci sono qualità e tariffe del servizio ferroviario e di trasporto pubblico locale: più di 10 mila firme di pendolari, che denunciano ritardi e scarsa qualità del servizio, verranno consegnate al presidente della Lombardia Roberto Formigoni. Le firme sono accompagnate da un documento congiunto delle associazioni Acu, Altroconsumo, Casa del Consumatore, Codici e del Coordinamento dei Comitati Pendolari della regione Lombardia.

È quanto annunciato oggi da Altroconsumo: un fronte comune fra associazioni dei consumatori e pendolari che uniscono le loro forze, anche perché in Lombardia sono previsti nuovi aumenti delle tariffe a partire da maggio. L’obiettivo della mobilitazione e della consegna delle firme, spiega l’associazione, è di "riportare il tema del servizio pubblico di trasporto tra le priorità della Regione e non far passare aumenti delle tariffe se non sono corrispondenti a concreti miglioramenti della qualità del servizio, verificabili da parte degli utenti".

Argomenta Altroconsumo: "Condizioni di trasporto così umilianti fanno ritenere che gli standard previsti dai contratti di servizio firmati tra Trenitalia e Regione Lombardia, sebbene molto bassi, non siano assolutamente rispettati. Un bilancio che allontana ancora di più il nostro Paese dagli altri Stati europei dove esistono tratte utilizzate dai pendolari che sono servite addirittura dall’alta velocità, cosa che sarebbe dovuta accadere anche in Italia".

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