TRASPORTI. Altroconsumo: a Nord tentativi di concorrenza a Trenitalia, ma non sui pendolari

Finalmente un po’ di concorrenza a Trenitalia, anche se si tratta di piccoli tentativi pioneristici. Le ferrovie tedesche (DB), quelle austriache (OBB) e le italiane Le Nord hanno, infatti, stretto un accordo per garantire nuovi collegamenti tra l’Italia e alcune città sulla linea del Brennero. Dallo scorso dicembre dieci treni giornalieri collegano Bologna, Bolzano, Verona e Milano con Monaco.

"I partner d’Oltralpe – scrive Altroconsumo – hanno l’indubbio merito di essere pionieri della liberalizzazione del mercato ferroviario e quindi di stimolare un miglioramento del servizio oggi offerto quasi in esclusiva da Trenitalia. Nonostante la nota affidabilità germanica, però, abbiamo avuto la sensazione che il servizio è ancora da migliorare. E per i pendolari rimane tutto invariato".

Altroconsumo ha messo alla prova il servizio di acquisto dei biglietti proposto dalle DB-OBB in diverse modalità: online sui siti www.bahn.com/it oppure www.obb-italia.com; in treno, senza sovrapprezzo, pagando in contanti o con carta di credito; telefonicamente al call center di Milano (0267479578); in qualche sparuto punto vendita (per individuarli visitate uno dei due siti citati in precedenza).

Uno dei punti di forza della nuova offerta dovrebbe essere la facilità di acquisto del biglietto, ma dalle prove online effettuate dall’Associazione sono venuti a galla i primi problemi: innanzitutto il sito non è molto chiaro per problemi di lingua; la nostra destinazione Monaco non viene riconosciuta fino a quando non la si digita in inglese (Munich).

"Ma la vera sorpresa è la debolezza dell’offerta. In pratica, per andare a Monaco c’è un solo treno al giorno (alle 6.40 da Milano centrale), tutti le altre proposte prevedono uno scoraggiante numero di cambi (da 1 a 5). E questi biglietti non sono neppure vendibili online. Chiamando al call center si attendono 15 minuti per parlare con l’operatrice, che poi non fornisce informazioni chiare: dice che solo alcuni biglietti possono essere venduti via internet, gli altri sono prenotabili al telefono e vengono inviati per posta al domicilio direttamente dalla Germania o possono essere ritirati presso le agenzie. Non è proprio la via più semplice e pratica".

Dubbi poi sulle oscure diciture che spesso compaiono nella pagina della prenotazione, del tipo "vendita non possibile", "informazioni sul prezzo non disponibili", "acquistare percorso parziale". Rispetto alle tariffe di Trenitalia, l’offerta del Brennero non è particolarmente conveniente dal punto di vista economico. Sulla tratta notturna Milano-Monaco le ferrovie tedesche e quelle italiane costano più o meno lo stesso, ovvero poco più di 80 euro a prezzo pieno. Il risparmio è garantito solo se ci si avvantaggia delle offerte speciali, molto scontate, concesse a periodi da entrambi gli operatori: ma ci vuole una certa fortuna a trovarle.

"L’iniziativa insomma – spiega Altroconsumo – ci sembra lodevole sulla carta, ancora zoppicante sul campo. Confidiamo in uno sviluppo dell’offerta nel tempo, che stimoli Trenitalia a migliorare in particolare i suoi punti deboli: le tratte coperte dai pendolari. Ad oggi la nuova ferrovia italo-austro-tedesca non sembra interessata a competere su questo fronte, dove ogni giorno si agita la battaglia sofferta dei lavoratori, costretti a viaggiare in condizioni inaccettabili. E anche beffati quando hanno diritto a un risarcimento (come il caso del bonus cui hanno diritto i pendolari lombardi)".

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