TRASPORTI. Arenaways, Confcommercio: “No a impedimento del servizio”

Impedendo ad Arenaways di svolgere la propria attività "si offre un cattivo servizio ai consumatori". È quanto detto oggi da Paolo Uggè, vicepresidente di Confcommercio, che commenta: "Desta stupore e sconcerto la limitazione imposta al servizio della società ferroviaria privata Arenaways a cui è stato impedito dall’URSF (Ufficio Regolamentazione Servizi Ferroviari del Ministero dei Trasporti, ndr) di effettuare quattro fermate intermedie sulla tratta Torino-Milano, in attesa dei ricorsi presentati all’Antitrust".

"Sembra – continua Uggè – di essere ancora in un regime di monopolio da parte di FS e RFI, le quali provano ad azzerare qualsiasi forma di iniziativa privata e di concorrenza, al fine di mantenere una posizione dominante, in un mercato che per tutte le aziende normali è ormai globalizzato, e che qualcuno sembra invece volere mantenere legato a logiche assistenziali e stataliste. Impedendo in modo illogico ed assurdo ad una società, che crea occupazione lavoro e benessere, di svolgere la propria attività, senza nessuna assistenza e finanziamento statale, non solo si limita l’iniziativa privata e si annienta la concorrenza, ma si offre un cattivo servizio ai consumatori".

Sulla vicenda di Arenaways, il primo servizio ferroviario privato, l’Antitrust ha aperto lo scorso dicembre un’istruttoria nei confronti della società FS e della sua controllata RFI (Rete Ferroviaria Italiana) per verificare se abbiano abusato della posizione dominante detenuta nel mercato dell’accesso all’infrastruttura ferroviaria nazionale.

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