TRASPORTI. Arenaways, Provincia di Torino chiede concorrenza nei servizi ai cittadini

Aveva fatto partire il primo treno, da Torino a Milano, a novembre scorso e l’obiettivo era quello di fare concorrenza a Trenitalia, dando al cittadino la possibilità di scegliere un servizio diverso (ad un prezzo molto più basso). Ma l’avventura di Arenaways è durata meno di un anno ed all’inizio di agosto è stato dichiarato il fallimento della compagnia di Torino.

Per analizzare i motivi del fallimento di Arenaways oggi si è tenuta una riunione della Commissione trasporti del Consiglio provinciale di Torino, presieduta da Roberto Cermignani. Dalla discussione sono emersi spunti interessanti: la negazione del servizio di collegamento intercity tra Torino e Milano ha evidenziato la situazione tutta italiana di un paese lontano dalla democrazia in cui la liberalizzazione dei servizi sbandierata ad ogni campagna elettorale è solo teoricamente applicata.

La Provincia di Torino, pur non avendo deleghe dirette nel settore ferroviario, ha sentito il dovere morale di tutelare l’interesse del cittadino che subisce un danno intrinseco nella libera circolazione delle persone e della libera concorrenza dei servizi, come sancito dalle direttive europee e dai regolamenti dell’Antitrust. "I pendolari e gli utenti del treno rivendicano il diritto alla concorrenza e a ricevere un buon servizio di trasporto a prezzi garantiti dalla libertà del mercato – ha detto Cermignani – Nel concreto il monopolio Trenitalia rimane tutelato e garantito, appoggiato dagli aiuti pubblici a prescindere dalla sempre maggiore carenza del servizio".

Secondo il capogruppo di Italia dei valori Raffaele Petrarulo "Arenaways ha risposto in modo oggettivo e determinante alle lamentele dei tanti pendolari Torino-Milano sulle cattive condizioni di viaggio con Trenitalia. L’impegno di un’azienda privata che offre un ottimo servizio senza chiedere sostegno pubblico avrebbe dovuto essere premiato piuttosto che ostacolato – ha aggiunto Petrarulo – Auspico un felice epilogo per le sorti della nuova compagnia ferroviaria, perché l’impegno dell’ingegner Arena sia da esempio e incentivo per altri investimenti di imprenditori rivolti a migliorare la qualità dei servizi".

Anche il Presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, ha auspicato "che le diverse forze politiche presenti in Provincia, sia di maggioranza sia di opposizione, mettano a punto una proposta unitaria da presentare alla Regione Piemonte affinché i vincoli che hanno generato la crisi di Arenaways siano superati e sia assicurata la presenza degli operatori privati nel sistema ferroviario piemontese".

 

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