TRASPORTI. AssoConsumatoriMilano chiede lo sciopero a oltranza per i lavoratori ATM

L’ AssoConsumatoriMilano chiede ai lavoratori ATM, Azienda Trasporti Milanesi S.p.a. di fare sciopero ad oltranza fino al rinnovo del loro contratto, scaduto il 31 dicembre 2007. "Con questi chiari di luna ("prendere o lasciare") i contratti si possono ottenere solo dispiegando tutte le armi a disposizione dei lavoratori" – si legge in un comunicati di AssoConsumatoriMilano.

"I cittadini non possono restare a piedi un giorno alla settimana da qui a Natale e forse oltre, magari senza conoscere il calendario delle agitazioni. E’ un film già visto ed "aspettando Godot" ovvero l’ Alto Mediatore che non c’è (Aran e la Commissione di garanzia sono privi di poteri effettivi) i milanesi saranno costretti a prendere l’ automobile per andare al lavoro un giorno sì e un giorno no. Un’ azione di forza da parte sindacale farà capire se la componente lavoro ha ancora la capacità di ottenere quello che gli spetta. Sennò che i tranvieri lascino perdere, si accontentino di pochi euro al mese di aumento, e riprendano a lavorare".

"La vita dei cittadini milanesi non può dipendere dalle trattative contrattuali di nessuna categoria. Intanto – continua la nota – le metropolitane completamente bloccate e i primi dati sui mezzi di superficie lasciano intuire un’ adesione plebiscitaria allo sciopero di oggi: forse anche i tranvieri milanesi hanno fatto una scelta decisa e vigorosa. Tanto più che la loro controparte (ATM) ormai da anni non aderisce più ad ASSTRA (l’ Associazione datoriale di categoria) è quindi, se vuole, può spalmare i 480 milioni di euro all’ anno, appannaggio del Presidente ed Amministratore Delegato di ATM Elio Catania, sugli stipendi dei lavoratori ATM, che otterrebbero così adeguati aumenti retributivi. Per Catania basterebbe un buon nuovo contratto a tempo determinato e con incentivi legati alla produttività ed ai risultati. O contratti siffatti vanno bene solo per i "bamboccioni"?

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