TRASPORTI. Assoutenti: settembre nero per treni e bus, in Campania saltano 32 treni

Si annuncia un settembre nero per treni e bus, pendolari e utenti dei servizi ferroviari. In Campania salteranno 32 treni, altre decine verranno soppresse un po’ in tutta Italia e sarà rimandato l’acquisto di nuovi treni pendolari. La denuncia viene da Assoutenti, che traccia un quadro nero per lo stato dei trasporti: "Senza attendere il 2011, esercizio cui le riduzioni dei trasferimenti dovrebbero essere riferite, già dalla prossima domenica 5 settembre in Campania verranno cancellati 32 treni – prima tranche di una successiva ecatombe di ben 142 convogli – a seguito dell’impossibilità da parte della locale amministrazione regionale di rispettare il contratto di servizio biennale già sottoscritto con Trenitalia". Analoghi problemi sono segnalati, afferma l’associazione, in Calabria e in altre aree d’Italia, per le linee locali come la Avellino-Rocchetta (Foggia) e per quelle interregionali, quali la Roma-Pescara.

In vista anche aumenti del prezzo di tram, metro e bus, "mentre viene procrastinato sine die l’acquisto di nuovi treni per i pendolari che dovrebbero sostituire i più obsoleti convogli ancora in circolazione".

Fortemente critico il commento conclusivo dell’associazione: "Le conseguenze nefaste del taglio indiscriminato di finanziamenti al trasporto pubblico imposto dalla Finanziaria approvata a luglio dal Governo, nonostante l’opposizione di molti Presidenti di Regione e forze sociali di vario orientamento politico, cominciano a farsi pesantemente sentire. Uno scenario apocalittico – anche per le sue ricadute in termini di inquinamento e congestione delle nostre già disastrate città – mentre la principale preoccupazione del Governo sembra quella di reperire fondi per regalare nuove autostrade alla Libia di Gheddafi".

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