TRASPORTI. Audizione al Parlamento Ue su sicurezza aerea. Costa: “Sì a armonizzazione mondiale”

BRUXELLES. Si è tenuta oggi a al Parlamento Ue un’audizione pubblica sulla sicurezza aerea . Tra i temi dibattuti, il principale ha riguardato gli effetti del Regolamento comunitario che impone restrizione per il trasporto di liquidi a bordo, ma anche aspetti legali e strategie per il futuro. All’incontro ha preso parte anche Claudio Boccardo, direttore generale di "Aeroporti Sistema del Garda S.p.A.".

I partecipanti hanno invitato Bruxelles a estendere le norme europee in tutto il mondo: "Le norme sui liquidi a bordo – ha spiegato il Presidente della Commissione Trasporti e Turismo al Parlamento Ue, Paolo Costa- rispondono solo a una piccola parte del problema (ridurre il rischio di attacco suicida con bombe ottenute da esplosivi liquidi) e valida solo in una "piccola" parte del mondo: l’Unione Europea, ma hanno un senso solo se diventeranno parte di una strategia piú ampia e flessibile e fatta di norme armonizzate in tutto il mondo".

In merito alle restrizioni sui liquidi, Costa ha spiegato: "Non possiamo pensare di occuparci oggi di liquidi, domani di dimensione del bagaglio a bordo, dopodomani dei computer portatili o dei telefonini al di fuori di una vera strategia di sicurezza che –in ogni aeroporto– potrebbe combinare il miglior uso della registrazione dei passeggeri, delle informazioni fornite volontariamente dei passeggeri, delle tecniche di identificazione biometrica, di controlli casuali, a sorpresa, e di ogni nuova tecnologia che aumenti l’efficacia dei controlli di sicurezza classici. Dobbiamo evitare di pensare che sia possibile rendere sicuri i cieli d’Europa senza coordinare le misure europee con quelle USA, di Israele, di Singapore. Dobbiamo anche evitare che misure applicate solo in Europa possa deviare traffici a scala mondiale (dalla Cina agli USA via Dubai invece che via Parigi, Francoforte o Roma)".

 

 

 

 

 

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