TRASPORTI. Automobili pulite e tecnologie verdi nella strategia della Commissione Ue

La Commissione Europea incoraggia la diffusione di veicoli puliti sostenendo l’industria automobilistica ad impostare la propria produzione su tecnologie verdi e ad alta efficienza energetica. Entro il 2020 il parco automobilistico globale dovrebbe passare da 800 milioni a 1,6 miliardi di veicoli per arrivare entro il 2050 a 2,5 miliardi di veicoli. Probabilmente i veicoli convenzionali continueranno a dominare il mercato, ma bisogna contrastare questa tendenza con la mobilità sostenibile.

E’ quanto prevede una comunicazione presentata oggi dalla Commissione Ue, che illustra la strategia europea a medio termine. La Commissione intende sostenere la ricerca e l’innovazione nelle tecnologie verdi e proporre orientamenti per gli incentivi alla domanda.

Diverse sono poi le azioni volte a promuovere la mobilità elettrica: assicurare che i veicoli a propulsione alternativa siano sicuri come quelli convenzionali; promuovere norme comuni che consentano a tutti i veicoli elettrici di essere ricaricati ovunque nell’UE; incoraggiare l’installazione di punti di ricarica pubblicamente accessibili; promuovere lo sviluppo di reti elettriche intelligenti; aggiornare le regole e promuovere la ricerca sul riciclaggio delle batterie.

Secondo la Commissione Europea i gruppi propulsori elettrici a emissioni di carbonio estremamente basse e le pile a combustibile alimentate a idrogeno sono le tecnologie più promettenti. "Nel 2010 l’industria automobilistica entra in una fase decisiva per la sua riuscita – ha dichiarato Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione responsabile per l’industria e l’imprenditoria – La nuova strategia europea creerà un quadro favorevole basato su un duplice approccio: migliorare l’efficienza dei motori convenzionali e assicurare ai consumatori europei una mobilità a bassissime emissioni di carbonio. Il fatto che la strategia tenga conto di tutti i tipi di veicoli consentirà a questo approccio parallelo di trovare un giusto equilibrio assicurando la competitività futura della nostra industria automobilistica senza compromettere i nostri obiettivi a lungo termine per la riduzione dei gas a effetto serra e altri inquinanti. La strategia intende anche porre in atto standard comuni per le automobili elettriche di modo che esse possano essere ricaricate ovunque nell’UE."

 

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