TRASPORTI. Azienda milanese fa marcia indietro: “Si accettano autocertificazioni”. Successo MDC

L’ ATM, azienda di trasporti milanese, fa un passo indietro rispetto alla presa di posizione arbitraria, secondo cui gli studenti per acquistare l’abbonamento ai mezzi pubblici avrebbero dovuto esibire, con notevoli disagi, il certificato di iscrizione rilasciato dalla segreteria della scuola. La decisione fa seguito alla formale protesta del dipartimento legale del Movimento Difesa del Cittadino – Lombardia e di numerosi cittadini.

In pratica l’ATM ha ripristinato, nei termini di legalità, l’accettazione dell’autocertificazione per cui ogni studente può dichiarare, sotto la propria responsabilità civile e penale, il proprio status. "La decisione, spiega l’azienda, era stata attuata per evitare le truffe perpetrate da alcuni cittadini che pur non essendo studenti si autocertificavano come tali".

"In questo modo però – spiega Mattia Cappello, legale dell’associazione milanese – chi subiva le conseguenze erano i numerosi studenti onesti che hanno tempestivamente contattato la nostra sede, che hanno considerato tale decisione anacronistica ed in contrasto con la politica di sburocratizzazione ormai in atto nel nostro paese". L’azienda di trasporti milanese, piuttosto, – continua Cappello – dovrebbe potenziare i controlli così da accertare e perseguire con fermezza le irregolarità dei soliti furbi".

L’associazione e il suo presidente, Lucia Moreschi, invitano studenti e cittadini a segnalare ogni altro comportamento illegittimo all’indirizzo e.mail milano@mdc.it oppure al n. di telefono 02.89.05.53.96.

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