TRASPORTI. Bagagli smarriti, passeggeri risarciti grazie a Confconsumatori

Bagaglio smarrito passeggero risarcito: sono ben 3 le sentenze, ottenute grazie all’intervento di Confconsumatori, che hanno riconosciuto il diritto dei passeggeri ad essere risarciti dei danni subiti in seguito allo smarrimento e alla ritardata consegna delle proprie valigie. Le sentenze sono state pronunciate dai Giudici di Pace di Acireale (CT), avv. Liliana Mazzocchi, Avv. Marco Floritta, Avv. Giovanni Vitaliano Nicolosi e dal Gudice di Pace di Giarre (CT) Avv. Agostino Crisafulli.

In un caso la protagonista è una giovane che si era imbarcata sul volo Catania – Torino e giunta all’aeroporto non le é stato riconsegnato il bagaglio ed é stata quindi costretta a trascorrere il periodo senza ciò che aveva messo in valigia: la compagnia aerea é stata condannata al pagamento delle spese sostenute per gli acquisti e per lo smarrimento del bagaglio.

In un altro caso una famiglia è partita da Catania per Parigi, con scalo a Roma. All’aeroporto francese Charles De Gaulle non si sono trovati i tre bagagli imbarcati a Catania, al momento della partenza. Le prime due valigie erano state restituite dopo 5 giorni presso l’hotel sito all’interno del parco Disneyland dove la famiglia aveva scelto di soggiornare in quel periodo. La terza valigia é stata ritrovata al rientro dalle vacanze presso l’aeroporto di Fontanarossa di Catania, tra quelle in giacenza. Anche in questi casi i Giudici hanno riconosciuto il diritto dei turisti ad essere risarciti delle spese sostenute per far fronte agli acquisti necessari in quei giorni, a quelli per lo smarrimento e la ritardata consegna dei bagagli.

L’altra sentenza, pronunciata dal Giudice di Pace di Giarre, ha riconosciuto il diritto di una funzionaria di Banca che si era recata a Napoli partendo da Catania per frequentare un corso di formazione e di aggiornamento professionale ad avere risarcite le somme per gli acquisti di prima necessità e per lo smarrimento del bagaglio.

Le sentenze richiamano espressamente la Convenzione di Montreal che disciplina la materia prevedendo i diritti del passeggero in caso di smarrimento, ritardata consegna o anche danneggiamento del bagaglio. Sono state anche richiamate le disposizioni di legge in materia di inadempimento contrattuale. "La giurisprudenza si consolida ed ancora tre sentenze riconoscono i diritti dei consumatori su questa materia – commenta l’avv. Carmelo Calì, responsabile nazionale trasporti di Confconsumatori e Presidente di Confconsumatori Sicilia – Purtroppo di ciò sembra non si accorgano le compagnie aeree che, ancor oggi, frappongono mille difficoltà ed ostacoli ai legittimi diritti dei passeggeri. Speriamo che questi provvedimenti possano favorire il passaggio dal virtuosismo indotto dalle sentenze ad un virtuosismo spontaneo da parte dei vettori in materia di risarcimento ai passeggeri".

 

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