TRASPORTI. Body scanner, Confconsumatori chiede convocazione Tavolo Enac

Confconsumatori chiede all’Enac una convocazione immediata del Comitato tutela diritti del passeggero in merito all’annunciata installazione dei body scanner negli aeroporti di Fiumicino e Malpensa. "La fretta é sempre stata una cattiva consigliera" sostiene l’Associazione che contesta all’Enac di non aver informato preventivamente e in maniera adeguata i consumatori: "Oltre alle riserve nei confronti di questi strumenti, non può essere trascurato il fatto che i consumatori non possono leggere sulla stampa della loro introduzione. L’adozione di tali apparecchiature necessita di una preventiva informazione e di un preventivo esame in relazione agli aspetti legati alla salute e alla privacy, che non possono essere affidate a rassicuranti dichiarazioni giornalistiche. E ciò anche se le stesse sono riferite ad una audizione presso un’importante istituzione e anche se tale decisione é stata assunta con il parere di un’autorevole commissione istituita ad hoc".

Confconsumatori ritiene che la tutela dei diritti dei passeggeri non possa essere affidata a previsioni formali. Deve, invece, essere esercitata con una capacità, sostanziale, di informare i cittadini ed ascoltare le loro opinioni.

"Aspettiamo fiduciosi, la convocazione del Comitato e, a scanso di equivoci dichiariamo sin da ora, che ciò che ci sta a cuore non é frapporre pretestuosi e preconcetti ostruzionismi, ma esercitare il nostro ruolo con responsabilità, affinché l’intero sistema funzioni grazie al contributo di tutte le componenti, che hanno pari dignità, pur nella diversità dei ruoli e dei compiti" – ha dichiarato l’avv. Carmelo Calì, rappresentante CNCU nel Comitato tutela diritti del passeggero presso Enac e responsabile nazionale trasporti di Confconsumatori.

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