TRASPORTI. Carpooling, postoinauto.it compie 1 anno: 7mila gli utenti registrati

Quasi 7mila utenti registrati, circa 14mila fan Facebook, quasi 30mila posti auto condivisi e un risparmio potenziale di emissioni CO2 che sfiora le 150 tonnellate: è questo il bilancio di un anno di carpooling in Italia secondo postoinauto.it, il portale del carpooling italiano, che in questi giorni compie un anno di attività.

Dal bilancio dei primi 12 mesi emerge che la maggior parte dei carpooler sono giovani: la fascia 18-24 è quella più folta, con il 31% degli utenti, seguita dal 29% nella fascia 25-34. Numeri che non stupiscono, dato che tendenzialmente i giovani sono più propensi all’utilizzo delle nuove tecnologie e più sensibili verso il low cost. Inoltre, il 38% degli utenti sono donne, a dimostrazione del fatto che, con le opportune misure di sicurezza, anche le donne possono sentirsi al sicuro nel condividere l’auto con degli sconosciuti. Postoinauto.it offre da tempo il "viaggio rosa", un viaggio tutto al femminile pensato per le donne che desiderano condividere l’auto con altre donne.
Il carpooling è diventato un mezzo di trasporto interessante per molti studenti, che costituiscono il 37% degli utenti più attivi del sito e che in numero sempre crescente preferiscono chiedere un passaggio in auto per i propri spostamenti casa-università.

Interessanti anche i dati relativi alla distribuzione geografica del carpooling sul territorio, che evidenziano un divario Nord-Sud. Le province con il maggior numero di passaggi offerti sono, nell’ordine, Milano, Roma e Torino; a seguire Como, Verona, Vicenza e Pistoia. La prima provincia del Sud è Napoli al settimo posto, seguita da Salerno all’undicesimo. Sette le province dove non è stato ancora offerto alcun passaggio; cinque di queste si trovano in Sardegna.

Le tratte più richieste sono Milano-Roma e viceversa, Roma-Firenze, Roma-Bologna e Napoli-Roma. Oltre 9mila sono state le ricerche di passaggi effettuate su postoinauto.it nel solo mese di gennaio 2011, quasi il triplo rispetto a marzo 2010.

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