TRASPORTI. Cittadinanzattiva: “Indispensabile la riforma del servizio pubblico”

Sì convinto alla riforma dei servizi pubblici locali, a condizione che la tutela degli utenti si fondi su un nuovo ruolo ad essi riconosciuto, evitando "minestre riscaldate" quali le Carte dei servizi. Nelle parole del vice segretario generale Giustino Trincia, la posizione di Cittadinanzattiva nell’odierno incontro con il Ministro per gli Affari Regionali, on.le Linda Lanzillotta.

"Il monopolio sia pubblico che privato – dichiara Trincia – penalizza sempre il cittadino consumatore perché lo priva dell’esercizio del diritto di scelta. È questa la ragione di fondo per cui Cittadinanzattiva sostiene la riforma dei servizi pubblici locali proposta dal Governo, chiedendo però profonde modifiche alla parte del Disegno di Legge sulla tutela degli utenti".

"Non si può basare la tutela degli utenti – riprende Trincia – sull’uso di uno strumento come la Carta dei Servizi, a dodici anni dalla sua introduzione, senza una profondo esame critico dei contenuti e dei metodi, assai deludenti, con cui essa è stata utilizzata nel nostro Paese dal 1994 ad oggi. Sia chiaro – ha concluso Trincia – noi siamo per salvaguardare il nucleo portante di questo strumento e cioè gli standard della qualità, ma chiediamo di evitare le minestre riscaldate e di puntare su una riforma che innovi davvero puntando sulla partecipazione civica anche per valutare I servizi pubblici locali e tutelare I diritti dei cittadini consumatori".

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