TRASPORTI. Codacons e Movimento Consumatori: “FS si dimentica dei pendolari”

Oggi il Gruppo Ferrovie dello Stato ha presentato il nuovo orario dei treni, che partirà dal 13 dicembre, annunciando un aumento del 40% dei Frecciarossa e un incremento dei Frecciargento, soprattutto verso il Sud e verso la zona Nord-Est. Non è d’accordo con la linea d’azione di Ferrovie dello Stato il Codacons. "Agli utenti italiani non importa assolutamente nulla che il Freccia Rossa impiegherà meno di 3 ore per collegare Roma a Milano. Semmai a loro interessa che i treni che utilizzano quotidianamente siano puntuali, veloci, puliti e non sovraffollati". Lo afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, commentando l’annuncio dell’amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti.

"Ancora una volta siamo di fronte all’esempio di come le Ferrovie italiane dedichino risorse all’Alta Velocità, dimenticandosi dei treni pendolari. I tempi di percorrenza lodevoli del Freccia Rossa, infatti, avvantaggeranno pochi fortunati, specie manager e dirigenti interessati alla tratta, ma non creeranno alcun beneficio a centinaia di migliaia di cittadini che ogni giorni utilizzano i treni pendolari per giungere a scuola o a lavoro, subendo continui ritardi, soppressioni, carrozze sporche e sovraffollate". "Avremmo preferito – conclude Rienzi – un Freccia Rossa più lento sulla tratta Roma-Milano ma treni pendolari di qualche minuto più rapidi, favorendo così un bacino più ampio di utenti".

Una reazione simile arriva anche dal Movimento Consumatori. "Mentre l’ad Mauro Moretti presenta – come lui li definisce – i nuovi prodotti di alta qualità di Trenitalia, i viaggiatori sono alle prese con i soliti disagi: ritardi, vetture affollate e sporche, bagni non funzionanti. Si chieda ai pendolari se per loro la situazione è migliorata" afferma Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori.

"La netta impressione è che si vada avanti solo per una strada, ignorando i disservizi che quotidianamente devono subire le persone che viaggiano in treno. Ogni giorno – spiega Miozzi – riceviamo segnalazioni dai cittadini di ritardi, di vetture affollate e sporche, di bagni impraticabili o non funzionanti. Se questa è l’alta qualità di cui parla Moretti, forse si riferisce ad un altro Paese, non certo all’Italia".

 

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