TRASPORTI. Commissione UE aggiorna lista nera delle compagnie aeree

Ieri la Commissione europea ha adottato il 17° aggiornamento dell’elenco delle compagnie aeree sottoposte a divieto operativo all’interno dell’UE. Alcune compagnie aeree, inclusi 4 vettori aerei indonesiani destinati al trasporto merci e un vettore aereo ucraino, sono stati rimossi dall’elenco avendo risolto le criticità sotto il profilo della sicurezza. Tutti i vettori aerei certificati in Mozambico, invece, sono stati soggetti a divieto operativo nell’UE, così come le attività di Air Madagascar per 2 aeromobili specifici a causa di importanti carenze in materia di sicurezza che necessitano interventi decisivi in entrambi i casi. Tutte le decisioni sono state prese con il supporto unanime del comitato di sicurezza aerea, composto da esperti degli Stati membri; il comitato si è riunito dal 5 al 7 aprile ed ha esaminato anche vari casi di vettori aerei europei.

Il vicepresidente della Commissione Siim Kallas, responsabile per i trasporti, ha dichiarato: “La Commissione è pronta a lavorare con le autorità di quei paesi che hanno problemi di sicurezza, al fine di risolverli il più presto possibile e nella maniera più efficiente. Nel frattempo, la sicurezza viene prima di tutto. Non possiamo permetterci di accettare compromessi in quest’area. Quando disponiamo di prove che alcuni vettori aerei non operano in modo sicuro all’interno o all’esterno dell’Unione europea, dobbiamo intervenire per essere certi che sia escluso ogni tipo di rischio in questo senso”.

L’elenco UE aggiornato comprende tutti i vettori certificati in 21 Stati, corrispondenti a 269 vettori aerei noti, le cui operazioni sono totalmente vietate nell’Unione europea: Afghanistan, Angola, Benin, Repubblica del Congo, Repubblica democratica del Congo, Gibuti, Guinea equatoriale, Gabon, (con l’eccezione di 3 vettori che operano sotto determinate restrizioni e condizioni), Indonesia, (con l’eccezione di 6 vettori), Kazakistan (con l’eccezione di un vettore che opera sotto determinate restrizioni e condizioni), Repubblica kirghisa, Liberia, Mauritania, Mozambico, Filippine, Sierra Leone, São Tomé e Principe, Sudan, Swaziland e Zambia.

Comments are closed.