TRASPORTI. Commissione Ue, sei mesi per applicare regolamento su diritti passeggeri

La Commissione europea ha presentato oggi una relazione sui risultati e l’applicazione del regolamento sui diritti dei passeggeri del trasporto aereo. Nonostante, a due anni dalla sua introduzione, alcuni progressi siano stati realizzati ma altri provvedimenti si rendono necessari per assicurare che le compagnie aeree applichino le norme più coerentemente e che gli Stati membri esercitino un migliore controllo sulla loro applicazione. È questa la conclusione principale dello studio commissionato dalla Commissione per integrare la comunicazione sui risultati delle regole comuni per la protezione dei diritti dei passeggeri aerei.

"Anche se è indubbio che oggi i passeggeri aerei siano meglio tutelati, dobbiamo assicurare che le compagnie aeree e gli Stati membri rispettino pienamente i loro obblighi – ha sottolineato il vicepresidente della Commissione Jacques Barrot, responsabile dei trasporti – La Commissione concederà loro sei mesi per applicare il regolamento sui passeggeri aerei ed offrirà loro pieno sostegno in questo processo".

Benché i passeggeri lasciati a terra godano oggi di diritti specifici, la loro posizione è ancora debole rispetto alle compagnie aeree che, ad esempio, troppo spesso non informano i passeggeri dei loro diritti quando i loro voli subiscono ritardi o cancellazioni, nonostante il regolamento le obblighi a farlo.

La Commissione ritiene pertanto che sia necessario migliorare l’applicazione, chiarire l’interpretazione di alcuni aspetti del regolamento, distinguere chiaramente fra ritardi e cancellazioni, in quanto i passeggeri hanno diritti diversi in funzione delle circostanze, e potenziare il ruolo degli organismi nazionali incaricati di controllare l’applicazione delle regole comuni.
Nel corso del prossimo semestre la Commissione intensificherà la cooperazione con tali organismi nazionali e con le compagnie aeree per migliorare i risultati. Se l’esito finale rimarrà insoddisfacente, essa avvierà procedure di infrazione contro gli Stati membri. Qualora tali procedure e contatti non consentano di ottenere i risultati attesi, la Commissione potrebbe considerare la possibilità di modificare il regolamento attuale.

Il regolamento ha istituito nuove norme in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, cancellazione del volo, ritardo prolungato e sistemazione involontaria in classe inferiore. A seconda dei casi, il regolamento impone alle compagnie aeree di fornire ai passeggeri assistenza quale sistemazione in albergo, pasti e bevande e servizi di comunicazione, di offrire un imbarco su un volo alternativo o un rimborso, di versare una compensazione pecuniaria e di informare esse stesse i passeggeri dei loro diritti a norma del regolamento.

La Commissione ha inoltre preparato del materiale informativo aggiornato per rendere i passeggeri più consapevoli dei loro diritti. Un nuovo poster sarà disponibile prima dell’estate in tutti gli aeroporti.

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