TRASPORTI. Confconsumatori Brindisi: “AV in Puglia? Prima le esigenze dei pendolari”

Il Presidente della Provincia di Brindisi si è impegnato, con il supporto della Regione Puglia, a prolungare la rete ferroviaria dell’Alta Velocità in tutta la Regione. "Impegno di prospettiva, indubbiamente lodevole ed essenziale per l’economia del territorio e degli interessi degli utenti – commenta Confconsumatori – ma che, purtroppo, non risulta affiancato da ugual interesse e protesta per le esigenze immediate, quotidiane ed essenziali dei viaggiatori ed in particolare dei pendolari, che ogni giorno, per motivi di lavoro sono costretti ad utilizzare treni locali, nei quali, troppo spesso, regna sovrana la scarsa pulizia dei servizi igienici e delle vetture".

"Purtroppo, dalle continue segnalazioni che pervengono alla nostra associazione – afferma l’avv. Emilio Graziuso, Responsabile Nazionale del Settore Legislativo della Confconsumatori e Presidente della Federazione Provinciale di Brindisi – emerge la vera e propria odissea alla quale ogni giorno sono costretti i pendolari. Questi ultimi, infatti, cominciano, spesso, le proprie giornate all’insegna dei disagi: treni sovraffollati, sporchi, maleodoranti, in ritardo e nei quali si soffre il caldo ed il freddo a causa del non funzionamento dei condizionatori".

E Confconsumatori viste le numerose lamentele ricevute, ha condotto di recente un’indagine sul livello di soddisfazione degli utenti del servizio ferroviario, dalla quale è scaturito uno scenario sconfortante: non è emerso alcun aspetto di soddisfazione dei viaggiatori, che invece hanno denunziato notevoli criticità.

La maglia nera è stata attribuita dai consumatori alla scarsa pulizia dei servizi igienici, seguita dalla scarsa pulizia delle vetture e dalla qualità delle stesse, dalla puntualità e dal rispetto degli orari. "E’ dunque inutile – sostiene Confconsumatori – che i treni Frecciarossa vengano pubblicizzati come eleganti, rapidi e confortevoli. La pulizia ed il confort delle vetture devono essere garantiti anche sui treni regionali, interregionali ed intercity, sui quali viaggiano ogni giorno centinaia di cittadini della nostra regione per recarsi sul luogo di lavoro".

"I cittadini hanno diritto ad avere carrozze decorose e ad utilizzare servizi igienici decenti in tutte le tipologie di treni. I nostri amministratori, accanto all’impegno per servizi, indubbiamente importanti, quale l’alta velocità, dovrebbero, parallelamente, soffermarsi su una riflessione volta al miglioramento dei servizi esistenti. Continua, quindi, a mancare la volontà di intavolare una riflessione costruttiva con al centro l’interesse concreto per i diritti del cittadino-consumatore – afferma ancora l’avv. Graziuso che ha ricordato un’importante sentenza che, di recente, ha riconosciuto al consumatore il risarcimento del danno patito a causa dei disservizi ferrovari.

"I Giudici si sono dimostrati particolarmente sensibili nell’esaminare quelle vere e proprie odissee ferroviarie alle quali molti consumatori ogni giorno vanno incontro per recarsi sul posto di lavoro ed hanno, in alcuni casi, condannato la società di trasporto al risarcimento del danno patito dagli utenti per il continuo ritardo, che si traduce in ritardo di arrivo sul posto di lavoro, sporcizia dei sedili e dei servizi igienici. Ma – si chiede l’avv. Graziuso – si può intentare una causa al giorno per il disagio al quale si è quotidianamente sottoposti?"

 

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