TRASPORTI. Confconsumatori Pistoia: smarrimento bagaglio, condannata compagnia aerea portoghese

Una compagnia aerea portoghese è stata condannata a risarcire lo smarrimento del bagaglio di un turista per una somma pari a circa 1500 euro. È quanto reso noto da Confconsumatori Pistoia: "Il Giudice di Pace di Pistoia, Silvia Facchini, in una recentissima sentenza – afferma l’associazione – ha infatti condannato la compagnia di bandiera portoghese TAP Portugal al risarcimento dei danni subiti da un giovane turista pistoiese, appunto per lo smarrimento e mancato ritrovamento del bagaglio, per una somma pari a circa 1.500 euro". "La sentenza – sottolinea l’associazione – è molto importante perchè ha confermato due principi basilari in tema di diritti del turista: quello secondo il quale il giudice competente a decidere è quello del luogo in cui ha sede il consumatore, evitando così che il turista si debba avventurare in cause a Roma o peggio all’estero e quello per cui, il vettore è sempre responsabile, in via presuntiva, delle perdite dei bagagli".

Il giovane qualche estate fa era partito con la moglie per una vacanza in Portogallo ma durante un trasferimento interno non aveva ritrovato il suo unico bagaglio. Al ritorno, informa l’associazione, si è rivolto agli avvocati Alessandro Fagni e Daniele Nicolin di Pistoia che hanno iniziato la causa civile contro la Tap Portugal, "nota tra l’altro per essere, secondo le statistiche della UE, la compagnia aerea con il maggior numero di smarrimenti di bagaglio in Europa".

E questo mese l’associazione attiverà a Pistoia (Galleria Nazionale 41) uno specifico sportello del turista.

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