TRASPORTI. Confconsumatori, vademecum contro i disservizi aerei

Viaggiare in sicurezza e tranquillità? Con l’arrivo delle vacanze Confconsumatori ha stilato un mini vademecum nel caso di disservizi aerei. Tra i problemi più frequenti per i quali i passeggeri hanno diritto di tutela: la cancellazione del volo, il negato imbarco, l’overbooking e il ritardo prolungato. Lo riferisce Confconsumatori in una nota.

Ecco alcuni consigli segnalati dall’associazione:

  1. Chiedete espressamente i motivi del disservizio ed insistete in caso di risposte generiche o evasive. E’ meglio essere in più persone per confermare le risposte ricevute.
  2. Verificate che l’assistenza che vi viene fornita o che la soluzione che vi viene proposta corrisponda a quanto previsto dal Regolamento comunitario n.261/2004 o dalla Convenzione di Montreal.
  3. In caso negativo, reclamate indicando le predette disposizioni legislative, contestatene la mancata osservanza e chiedetene l’applicazione.
  4. Rivendicate il diritto di essere aggiornati ogni trenta minuti sull’evolversi del caso.
  5. Chiedete e conservate tutta la documentazione utile a dimostrare il disservizio.
  6. Fatevi rilasciare le ricevute di tutte le spese che sarà necessario affrontare e conservatele, al fine di chiedere successivi rimborsi.
  7. Conservate tutti i documenti del viaggio: copia descrizione del volo, ricevuta della carta di imbarco (il talloncino che restituisce la hostess al momento dell’imbarco), tagliandi identificativi dei bagagli, ecc.
  8. Annotate i nominativi di altri passeggeri con i recapiti per rintracciali. Potrebbe essere utile la loro testimonianza in caso di contestazioni sui fatti.
  9. Non fatevi ingannare da rassicuranti promesse verbali di indennizzo da chiunque provengano. Servono solo a farvi "abbassare la guardia".
  10. Appena rientrati, spedite una raccomandata a.r. con la quale contestare i fatti e chiedere il risarcimento dei danni subiti.

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