TRASPORTI. Consumatori su Catricalà: “Subito Authority che garantisca concorrenza e diritti”

"È indispensabile, e lo sosteniamo da tempo, la costituzione di un’Autorità dei trasporti, così come ribadito oggi dall’Antitrust". E’ il commento di Rosario Trefiletti, Presidente di Federconsumatori, all’audizione odierna di Antonio Catricalà alla Commissione Trasporti della Camera, sulla situazione del settore del trasporto ferroviario di passeggeri e merci. "Che si trovi in seno all’Antitrust stessa o che costituisca un’Autorità apposita non fa differenza – precisa Trefiletti – l’importante è che si costituisca al più presto e con determinazione questo organismo".

Secondo il Presidente di Federconsumatori, infatti, ogni volta che si avvia la liberalizzazione di un settore, per assicurare una piena concorrenza, corretta e trasparente, è indispensabile la contestuale istituzione di un’Autorità garante, che vigili sui comportamenti delle aziende e definisca delibere e normative di settore alle quali attenersi. "Ma, oltre a garantire la concorrenza – conclude Trefiletti – si pone anche l’immancabile necessità di garantire il servizio universale, assicurando, così, anche ai cittadini delle località più sperdute, l’accesso al servizio ferroviario. Rivendicheremo, pertanto, in ogni sede la costituzione di tale Authority, vista anche la delicatezza di un settore strategico ed indispensabile quale quello dei trasporti".

Dello stesso tenore è il commento del Movimento Consumatori. "Da tempo – spiega Monica Multari, responsabile del settore Trasporti MC – ribadiamo la necessità di un’autorità indipendente, vista la totale anarchia in cui versa il settore ferroviario. Riteniamo ormai improcrastinabile individuare un soggetto regolatore e ben venga, quindi, la proposta dell’Antitrust, di svolgere questo ruolo anche in via temporanea".

Secondo Multari "occorre istituire un’Autorità dei trasporti che tuteli effettivamente i diritti dei viaggiatori, vigilando sulla concorrenza e sull’operato delle imprese ferroviarie, visto il sostanziale fallimento della regolazione ad opera del Ministero dei Trasporti. Fallimento legato anche all’irrisolvibile conflitto di interessi esistente in una situazione in cui lo Stato risulta, contemporaneamente regolatore, cliente, azionista e finanziatore delle Ferrovie dello Stato".

"Anche la scelta governativa – afferma la responsabile del settore Trasporti dell’Associazione – di affidare il compito di vigilare sul rispetto del regolamento europeo, in materia di diritti e doveri dei viaggiatori, alla Direzione Generale del trasporto ferroviario, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, desta più di una perplessità. Si è verificato, infatti, un sostanziale adagiamento sulle posizioni di Trenitalia, dimostrato in materia di indennità riconosciute ai viaggiatori, in caso di ritardi dei treni, che sono state pesantemente e illegittimamente ridimensionate, senza che il Ministero dei Trasporti intervenisse. Sembra, anzi, che questi bonus ridotti siano stati recepiti, nella bozza del nuovo contratto di servizio, senza minimante tenere conto delle contestazioni provenienti dalle associazioni dei consumatori".

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