TRASPORTI. Dal 26 luglio nuove norme Ue: anche i portatori di handicap saranno “liberi di volare”

Dal 26 luglio prossimo tutte le persone con disabilità o con mobilità ridotta che vogliono prendere un aereo avranno gli stessi diritti degli altri passeggeri, nonché maggiori tutele. Tra qualche giorno entrerà, infatti, in vigore il regolamento comunitario, adottato nel luglio 2006, sui diritti delle persone con disabilità e mobilità ridotta nel trasporto aereo, che si va ad aggiungere al regolamento sul "negato imbarco" del 2004 e a quello che ha generato la lista nera delle compagnie aeree del 2005, completando così il corpus di norme adottato dall’Ue a tutela dei passeggeri del trasporto aereo. I principi di base a cui il regolamento si ispira sono l’accessibilità, la non discriminazione, l’assistenza e l’informazione.

Ieri il vice presidente della Commissione Ue, Antonio Tajani, ha preso parte alla conferenza stampa, presso l’aeroporto di Roma Fiumicino, Leonardo da Vinci, che ha presentato l’entrata in vigore del regolamento. "La normativa sui diritti delle persone a mobilità ridotta mi sta particolarmente a cuore" ha affermato Tajani. "Sono attese che condivido in qualità di vicepresidente della Commissione responsabile dei trasporti. Ho avuto occasione di dirlo dinanzi al Parlamento europeo al momento della mia nomina nel mese di giugno: i diritti dei passeggeri sono un aspetto della politica dei trasporti che intendo promuovere con un particolare impegno".

I diretti interessati dalle nuove norme del regolamento saranno le persone a mobilità ridotta che beneficeranno dei nuovi diritti; questi avranno anche la responsabilità di valutarne il successo e di definire gli standard di qualità per l’assistenza a livello locale. Agli aeroporti è conferita la responsabilità dell’assistenza a terra, assieme alle compagnie aeree e alle agenzie di viaggio; le compagnie aeree avranno anche la responsabilità dell’assistenza a bordo e parteciperanno all’elaborazione degli standard di qualità degli aeroporti. Infine, gli organismi nazionali di vigilanza avranno il compito di garantire il rispetto delle disposizioni del regolamento da parte dei vari gruppi. Dall’adozione alla piana entrata in vigore del regolamento sono passati 2 anni in cui si è cercato di combinare le attese delle persone a mobilità ridotta e i vincoli degli operatori del settore, che devono adeguarsi alle nuove norme.

"Constato con soddisfazione – ha commentato Tajani – che il settore aereo ha utilizzato il periodo transitorio per fare progressi. In occasione dei numerosi contatti con il settore, la Commissione ha potuto apprezzare la volontà chiaramente espressa da tutti gli operatori interessati di fare in modo che questa legislazione sia un successo. La volontà che avverto oggi nel settore del trasporto aereo mi fa sperare che l’entrata in vigore dei diritti così legittimamente attesi cambierà le cose in meglio per i nostri concittadini a mobilità ridotta".

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